Si possono identificare il graphic design con il presentation design? Alcuni comunemente, sbagliando, credono che si tratti di due concetti che coincidono, ma in realtà non è così. Infatti, per renderci esattamente consapevoli di che cosa sia l’uno e l’altro ambito, dobbiamo tenere conto del fatto che un designer grafico si configura a tutti gli effetti come un comunicatore. Il suo compito è davvero importante e allo stesso tempo molto significativo, perché ha la funzione di prendere idee, di rifarsi a degli spunti e dare ad essi una forma visuale, in modo che gli altri li possano comprendere più facilmente e più rapidamente.

Perché è importante la comunicazione per le aziende

Cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni, anche grazie a professionisti come l’italiano Maurizio La Cava, l’attività di presentation design, ad oggi in trend tra le aziende alla ricerca di una comunicazione sempre più efficace.

Le aziende hanno bisogno di rivolgersi ai loro utenti in modo da acquistarne la fiducia e riuscire ad intraprendere una strada che le possa portare al successo. Proprio per questo motivo hanno bisogno di attivare processi di comunicazione efficaci.

La forma visuale di comunicazione è tra le più importanti che si può mettere in atto per riuscire ad attivare quei processi capaci di aumentare il numero dei clienti che hanno fiducia in un’impresa e che quindi sempre più consapevolmente si rivolgono a scegliere i suoi prodotti o i suoi servizi.

Qual è la differenza tra graphic design e presentation design

Per chiarire la differenza tra i due concetti, che, come abbiamo detto, non coincidono affatto, dobbiamo dire che il graphic design crea qualcosa che trasmette un messaggio, mentre il presentation design mette a punto degli elementi, dei fattori o degli strumenti che aiutano chi parla a trasmettere il messaggio che vuole veicolare.

Non dobbiamo dimenticare, infatti, che quando si realizzano dei supporti visivi, essi diventano fondamentali per accompagnare chi presenta e attiva il messaggio comunicativo. Per questo devono essere anche piuttosto esplicativi.

Inoltre non bisogna dimenticare che nel presentation design probabilmente non occorre dilungarsi tanto con il testo. Più che altro bisogna focalizzarsi su alcuni punti essenziali, lasciando il compito a chi parla di spiegare i dettagli.

Nel presentation design i supporti visivi devono avere un impatto facile e veloce, perché il loro compito è quello di non distogliere a lungo l’attenzione. Quello che non è importante può essere omesso anche dalle slide, in modo che poi chi presenta possa integrare tutto ciò che si vede con la spiegazione attraverso le parole.

Quindi possiamo dire che in definitiva un presentation designer si configura come un comunicare, un creare dei supporti visivi che aiutano il pubblico a comprendere più esattamente qual è il messaggio centrale di colui che parla.

Non bisogna, infatti, dimenticare che il design ha un ruolo molto importante nella comunicazione, perché, se ben progettato, può agire da facilitatore. Viviamo sempre di più nell’era del web e della comunicazione digitale e la questione dell’interfaccia grafica e dell’usabilità dei contenuti multimediali non rappresenta affatto un dettaglio.

È importante segmentare la presentazione in diversi formati di slide, utilizzando un design in maniera intenzionale. Non è affatto efficace limitarsi ad incollare dei contenuti all’interno di un template, ma il vero esperto è colui che riesce a creare una struttura ben congegnata, per riuscire a gestire al meglio tutti gli elementi visivi.

Basti non dimenticare che in inglese designing significa progettare ed è proprio sulla base di una progettazione corretta che si può determinare l’efficacia di una presentazione, che si differenzia in maniera specifica nel contesto da quella standard. È soltanto in questo modo che si può realizzare un’unione perfetta tra il mezzo e il messaggio.

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