La canapa è una delle piante più antiche presenti al mondo e come tale è stata molto utilizzata nel corso dei secoli grazie alle sue innumerevoli proprietà benefiche sia per l’uomo che per l’ambiente. Nel nostro Paese la canapa ha conosciuto un periodo particolarmente florido che ha portato l’Italia ad essere il secondo produttore mondiale di canapa ad inizio novecento. Negli anni ‘30 i campi di canapa in Italia occupavano 85 mila ettari e rendevano 1 milione di tonnellate di fibre.

Nonostante ciò la canapa è stata spesso osteggiata dai suoi detrattori, ma nel corso degli ultimi anni è stata rivalutata ed oggi è possibile acquistare su siti come Cibdol.it alcuni prodotti che sono perfetti per il benessere della persona.

I benefici per l’uomo

La canapa, come detto, presenta molti benefici per l’uomo. I semi di canapa sono ricchi di proteine nobili come le edestine, fibre e vitamine A, C, ed E. Sono anche ricchi di minerali, incluso il fosforo, potassio, magnesio, zolfo, calcio, e ha modesti livelli di ferro e zinco. Grazie a queste qualità venivano utilizzate dagli antichi cinesi anche come forma di medicina alternativa. Come detto i semi di canapa contengono alti livelli di vitamina E, che è uno degli antiossidanti più importanti. Inoltre contiene tocoferolo, che è noto per i benefici nella malattia di Alzheimer e aterosclerosi, e fitolo, che ha sia proprietà antitumorali, sia antiossidanti.

L’olio di canapa è forse uno dei prodotti più utilizzati al momento in quanto contiene un rapporto di 3:1 tra i due grassi essenziali: omega-6 e omega-3. Questo è il rapporto ideale raccomandato da OMS e Health Canada per la salute cardiovascolare. Nessun altro olio vegetale contiene questo rapporto. L’assunzione dell’olio di canapa può impedire la coagulazione del sangue, che “può essere di beneficio nella protezione contro i colpi di coagulo e infarto del miocardio.

La canapa e l’ambiente

La canapa è amica dell’ambiente. Questa pianta ha grandi qualità in termini di assorbimento di CO2. Secondo gli esperti in fase di crescita la canapa cattura 4 volte la CO2 immagazzinata mediamente dagli alberi e utilizzata in edilizia mantiene le stesse proprietà. Si stima che una tonnellata di canapa secca possa sequestrare 325 kg di CO2.

Inoltre sono note le proprietà di fitodepurazione che sono utili per migliorare la fertilità dei suoli ed a contrastare la deforestazione e desertificazione. La fitorimediazione è un processo per il quale, tramite l’azione di assorbimento dell’apparato radicale della pianta, vengono estratti dal terreno componenti organici o inquinanti come i metalli pesanti. Dopo essere stati assorbite, le sostanze vengono o metabolizzate e trasformate in qualcos’altro (fitometabolizzazione) o stoccate (fitodeposito) o recuperate (fitoestrazione) come si può fare con piombo zinco e ferro.

Nel corso degli ultimi decenni sono stati realizzati diversi prodotti per l’edilizia a base di canapa come i mattoni che vengono utilizzati per realizzare abitazioni a basso impatto ambientale. Inoltre i prodotti in canapa e calce grazie alle loro proprietà fanno abbassare consumi energetici e bollette.  Infine, oltre ad essere biodegradabili, i biomattoni, dopo essere stati distrutti, possono essere riciclati.

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