Weekend in Toscana, itinerario nella provincia pisana

Da Lari e il suo Castello dei Vicari fino a Volterra: tutto in due giorni

Weekend in Toscana: viaggio nelle colline pisane.
Chi l’ha detto che bisogna viaggiare solo d’estate?
Oggi vi proponiamo un itinerario suggestivo che tocca alcuni tra i più bei luoghi della provincia pisana e si può fare tranquillamente anche in inverno.
Il punto di partenza, Lari, è a sole due ore di auto da Genova.
Basta un weekend e si può fare anche d’inverno, noi ne siamo la prova: e avevamo anche da girare le immagini e qualche intervista (non perdete il video).
Voi, in una vacanza avrete modo di rilassarvi circondati dalle meravigliose colline della campagna toscana.
Il video di questo weekend in Toscana dura circa 25 minuti, se vi interessa solo qualche parte abbiamo preparato un piccolo indice coi minuti d’inizio.

Teatro del Silenzio - Lajatico
Teatro del Silenzio – Lajatico

– inizio – Lari
– 2’02” – Castello dei Vicari
– 6’20” – Perignano
– 7’30” Casciana Terme
– 8’00” Podere Bucine Basso
– 14’30” Preparazione strozzapreti al ragu di cinghiale
– 17’00” Allevamento cani di Castell’Anselmo
– 21’00” Teatro del Silenzio a Lajatico
– 23’00” Volterra

Weekend in Toscana

Sulle mura del Castello di Lari
Sulle mura del Castello di Lari

Si parte da Lari, un piccolo borgo circondato da una cinta muraria con tre porte d’accesso e sovrastato da un maestoso castello che si trova al suo centro, il Castello dei Vicari che custodisce una storia millenaria. Suggestiva la visita nei sotterranei e nelle prigioni mentre una passeggiata sui bastioni offre un panorama imperdibile sulla provincia che stiamo per visitare, fino a Volterra che sarà l’ultima tappa del viaggio.
A poca distanza da Lari si trova Perignano, luogo conosciuto in tutta Italia per l’arredamento e i mobilifici con oltre 100.000 metri quadrati di spazio espositivo.

Weekend in Toscana - le Terme di Casciana
Weekend in Toscana – le Terme di Casciana

Proseguiamo per pochi chilometri e arriviamo a Casciana con le sue terme risalenti addirittura agli inizi del ‘300. Le acque di Casciana Terme sgorgano alla temperatura di 35,7 gradi centigradi e sono un toccasana per il benessere del corpo di chi ha la fortuna di potersi concedere un breve soggiorno in questa piccola località termale.

Il Podere Bucine Basso
Il Podere Bucine Basso

E’ il momento di raggiungere la nostra base strategica.
La scelta, per questo viaggio, è ricaduta sullo splendido Podere Bucine Basso, un luogo immerso nella natura con uno sconfinato prato verde e tutto quello che serve per concedersi una vacanza tra cavalli, piscina, attività sportiva, riposo e buona cucina.

Momenti spettacolari in cucina
Momenti spettacolari in cucina

A tal proposito abbiamo fatto irruzione nella cucina del ristorante del Bucine Basso per farci spiegare da Stefania come si preparano gli strozzapreti al ragù di cinghiale con olive taggiasche, una variante dello chef.
La proprietaria del Bucine Basso, Cinzia Bonfrisco, è anche una stimata wedding planner, non c’è da stupirsi visto che il luogo è decisamente l’ideale per organizzare ricevimenti da favola. Sappiate solo che la suite ha sauna e idromassaggio in camera e aprendo la finestra è facile vedere cavalli con tanto di calesse. [Se vi piace il Podere Bucine Basso, che potete vedere nel nostro video, e volete organizzare il vostro weekend in Toscana con la nostra stessa base strategica cliccate qui per prenotare]

Un piccolo Jack Russel ha fatto innamorare Michela
Un piccolo Jack Russel ha fatto innamorare Michela

All’interno della proprietà ci ha raggiunti Francesco Mostacci con una bellissima sorpresa: i cuccioli di razza Corsa e Jack Russel del suo Allevamento di Castell’Anselmo, davvero bellissimi. Francesco è allevatore ma anche educatore, per cui segue la crescita dei cani insieme ai loro padroni.
A cena non si può non fare un salto al vicino Ristorante Ariete a Ponsacco, pesce, carne e anche pizza nel forno a legna … e il vino? ovviamente quello prodotto dallo stesso Podere del Bucine Basso che ha al suo interno diversi ettari di vigneti e uliveti per una produzione propria di olio e vino. Noi segnaliamo (perché l’abbiamo provato!) “Ricordo”, un rosso con base di San Giovese invecchiato in botte tre anni, ottimo per accompagnare le carni alla brace.

Il Teatro del Silenzio
Il Teatro del Silenzio

Dopo aver riposato nelle splendide stanze del Podere Bucine Basso la mattina successiva il programma è ancora ricco: partenza in direzione Volterra un percorso tra le colline della provincia pisana che ci porta a Lajatico, il paese di Andrea Bocelli. Ed è proprio Bocelli che ha fatto realizzare, in uno scenario incredibile, il Teatro del Silenzio, una struttura realizzata nel 2006 all’aperto tra le colline e allestita per ospitare un solo concerto all’anno. A fare da fondale alcuni blocchi di granito, durante l’anno la platea è smontata e il palco si trasforma in un lago artificiale.

Volterra
Volterra

Poche città possono raccontare attraverso il proprio impianto urbano 3000 anni di storia dal periodo etrusco, al romano passando per medioevo e rinascimento. Questo viaggio nella storia può essere fatto camminando per le strade di Volterra racchiusa da mura in alcuni punti addirittura di origine etrusca mentre la maggior parte risalgono al medioevo. Di Volterra, la città dell’alabastro, colpiscono in particolare piazza dei Priori e piazza del Battistero, i due poli amministrativo e religioso così vicini proprio a dimostrazione della supremazia di potere che Volterra aveva su tutte le zone circostanti.

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