War Games, Diego Perrone: la mostra site-specific a Villa del Principe fino al 23 giugno

war games

Gli Amixi di Villa Croce Museo d’Arte Contemporanea di Genova sono felici di presentare War Games, un’opera site-specific di Diego Perrone realizzata in occasione della prima edizione del progetto Davanti al Mare, un progetto sperimentale degli Amixi di Villa Croce, concepito e diretto da Vittorio Dapelo: un formato aperto in cui un artista italiano – in collaborazione con un curatore e un editore da lui scelti – è invitato a esplorare il territorio genovese per un tempo esteso per poi produrre un’opera e un artist book utilizzando come materiali ispirativi il museo e le sue atmosfere, l’architettura della città e il suo paesaggio.

Dopo la prima fase del progetto – una lecture dell’artista al Museo di Villa Croce e la presentazione di un’edizione speciale per il Museo – per Davanti al mare Atto I a cura di Francesco Garutti, Diego Perrone presenta al pubblico War Games, una nuova scultura concepita in dialogo con uno spazio preciso della città di Genova e un volume edito da Humboldt Books, parte integrante dell’opera in mostra. Deciso a esplorare il territorio del mare e della modellistica navale come paesaggio fisico e metaforico – la costruzione dell’oggetto navale in continuo alternarsi tra la dimensione del reale e l’infinitamente piccolo, come processo mentale, autistico e ossessivamente procedurale – la ricerca di Perrone a Genova ha attraversato i laboratori del Dipartimento di Ingegneria Navale dell’Università di Genova, gli archivi e gli studi di un gruppo scelto di maestri modellisti liguri, fino a prendere la forma di un incontro preciso, un dialogo corpo-a-corpo tra opere, nella Sala del Naufragio della cinquecentesca Villa del Principe.

Di fronte – e in relazione diretta – con la trama e l’ordito delle scene marine e militari degli arazzi della Battaglia di Lepanto allestiti nella Sala del Naufragio, l’opera di Diego Perrone, liquida e scultorea, osserva e si lascia attraversare dalla folla di immagini di tessuto che disegnano gli spazi, gli sfondati e le illusioni prospettiche della sala della Villa del PrincipePalazzo Doria Pamphili. Frammenti di scafi e di remi, animali-allegoria e paesaggi costieri, si riflettono ambiguamente sul volto-non volto dell’ultima nata tra le opere in vetro fuso alle quali l’artista italiano lavora dal 2015 in occasione della sua prima personale al Museion di Bolzano e a Londra negli spazi della galleria Massimo De Carlo.

Dall’orecchio e dal cranio del bassorilievo in vetro di Diego Perrone escono due piccole mani che stringono il modello di una nave militare. Tra il cervelletto e l’orecchio, proprio nei pressi di
quella parte della scatola cranica che in anatomia si definisce la “fossa temporale”, cose e sogni liquidi si sciolgono: una nave da guerra come un ricordo involontario o accidentale, il miraggio del modellista in miniatura tra gli scafi e le armi ricamate nel dettaglio degli arazzi di Lepanto.

War Games nasce dal desiderio di costruire un incontro tra lo spazio concavo e convesso, denso ed esteso che caratterizza le opere di Perrone e un luogo scelto della città che ne potenzi e dilati forma e pensiero. War Games prende corpo nell’intenzione di costruire uno spazio in cui “miniatura e mania, sogno e violenza” si avvicinano e si toccano. Attraverso il dialogo e la collaborazione tra due istituzioni della città come il Museo d’arte contemporanea di Villa Croce e la Villa del Principe di Genova, Davanti al Mare Atto I si presenta al pubblico come un progetto finalizzato all’investigazione, attraverso l’opera e l’arte, della città e del suo paesaggio. Palcoscenico marino in cui Genova è teatro e il mare la sua scena.

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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