5.0 Digital Life – L’arte tecnologica di Virginia Monteverde a Palazzo Ducale

Con 5.0 Digital Life Virginia Monteverde mette lo spettatore in attesa davanti a un’immagine che, con un semplice clic del lettore QRCode, si metterà in movimento

Una mostra personale che Virginia Monteverde si è voluta regalare per i suoi cinquanta anni.
L’ha voluta ironicamente chiamare 5.0 Digital life, ma questo 5.0 sta anche a indicare una forma d’arte moderna evoluta che va ad utilizzare strumenti tecnologici che nulla hanno a che vedere con l’arte, come un Iphone o un QRCode, ma che, in mano all’artista, permettono di estendere al multimediale la tradizionale opera fotografica o pittorica.
Il QRCode, per chi non lo conoscesse, è quel codice quadrato al quale è solitamente associato un link che porta semplicemente a una pagina internet, in questo modo dalla fotografia gli orizzonti si estendono al multimediale e quindi al video.

Con la mostra 5.0 Digital Life Virginia Monteverde mette lo spettatore in attesa davanti a un’immagine che, con un semplice clic del lettore QRCode, si metterà in movimento, strappando al tempo una micro-storia altrui, come quella, ripresa con l’iPhone, un giorno sulla pista ciclabile lungo le rive di un canale di Amsterdam, di due ciclisti della domenica che pedalano, ignari, sulla superficie dell’opera in mostra: ecco presentato il suo nuovo ciclo di opere Code Place. Ma non è tutto. Questa sua modalità di catturare fotogrammi del passato per consegnarli, per così dire, al futuro, ritorna nei suoi ritratti di artisti, a torso nudo, e in quelli di intellettuali – sociologi, architetti, poeti, critici – rigorosamente in camicia o giacca bianca, tutti ripresi dall’artista con il quadratino del QRCode tatuato sul braccio: l’esito è un videoflash di trenta immagini chiave della vita di ogni soggetto, restituito in trenta secondi e intitolato Code Life/a Life in 30 seconds. In questi interventi, l’opera e la sua lettura avvengono tramite lo stesso dispositivo digitale, adempiendo così la formula mcluhaniana The Medium is the Message.

La mostra prosegue con l’installazione multimediale dal titolo significativo Orizzonti. Allineate a parete tre sequenze di cinque variazioni della linea, virtuale, che separa o unisce la terra al cielo. Sono fotografie fatte con l’iPhone dalla finestra sul mare della camera dell’artista, in diverse ore del giorno. Le stampe, su carta fine art german, sfilano sopra tre supporti di alluminio su cui poggiano altrettante iridescenti conchiglie a spirale, che, accostate all’orecchio, rinviano ai ricordi autobiografici di una bambina che vi ascoltava, estasiata, in solitudine, il canto profondo del mare. Questo scenario romantico cambia di segno, per diventare high tech, alla fine della sequenza fotografica, in cui, a parete, un QRCode decodifica il rumore delle onde. La stampa digitale, su carta Fine Art Hahnemühle, di una grande nuvola in bianco e nero, rigorosamente ripresa con lo Smartphone, conclude la mostra dei primi cinquant’anni dell’artista-curator Virginia Monteverde.

VIRGINIA MONTEVERDE
5.0 Digital Life
a cura di Viana Conti e Derrick De Kerckhove
Opening mercoledì 13 novembre, ore 19.00
Orari dal 14 al 23 novembre 2019 – da martedì’ a sabato – 15.30 -19.00
Spazio46 di Palazzo Ducale, Genova

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