Un tuffo nella storia a Rapallo con la rievocazione storica dello sbarco del galeone pirata Dragut

Rapallo

A Rapallo si prospettano grandi festeggiamenti per la rievocazione storica dello sbarco di Dragut, pirata di origine turca che con la sua ciurma assalì la città di Rapallo nel 1549. La giornata di punta sarà sabato 9 luglio, durante la quale si terranno numerosi eventi a carattere tematico: cortei, mercatini, spettacoli con artisti di strada e, infine, lo sbarco.

In attesa di questa data, venerdì 8 luglio la città inizierà ad entrare nell’atmosfera: le attività commerciali che aderiranno all’iniziativa allestiranno una vetrina a tema partecipando a un concorso indetto dagli organizzatori; alcuni ristoranti, invece, aggiungeranno al menù abituale un piatto tematico proprio per prepararsi al grande evento del giorno successivo. Alle ore 21:00, presso l’Oratorio dei Bianchi (Vico della Rosa), verrà presentato il libro “Dragut” scritto da Emilio Carta.

Il 9 luglio si raggiungerà l’apice dell’evento. A partire dalle ore 10:30 vi sarà una Mostra presso il Chiosco della Musica sull’attività marinara dei pirati e dei corsari saraceni, a cura dell’Associazione Pro Loro Terraemare. Alla stessa ora partirà un corteo per pubblicizzare l’evento, che dalla nuova Chiesa di Sant’Anna percorrerà Via Libertà, Corso Matteotti e Via Mameli fino al punto di partenza. Nel corso della mattinata, invece, un giocoliere si esibirà negli stabilimenti balneari per pubblicizzare l’evento serale.
Tra le ore 17:30 e le 18:00, sulla zona rossa del Lungomare sarà allestito un mercatino rinascimentale in costume senza vendita ma solo dimostrativo di storia e mestieri antichi presso il quale i bambini potranno divertirsi con la presenza di due pony.
Alle ore 18:00 dall’Oratorio dei Bianchi partirà un corteo storico con sbandieratori e tamburini che percorrerà tutto il centro storico ed il Lungomare con soste per spettacoli nelle varie piazze.
Alle ore 21:00 sul palco allestito nel Lungomare (zona Rosa dei Venti) si susseguiranno degli spettacoli con l’Ensemble Gilda Musicorum, mangiafuoco ed un fachiro.
Alle ore 22:00, preceduti da una serie di effetti speciali di carattere scenico e sonoro, che riporteranno i presenti a ritroso nel tempo fino al 4 luglio 1549, inizieranno gli sbarchi in costume a partire dalla spiaggia dei cavallini per proseguire sulla spiaggia dell’Antico Castello e terminare sul molo De Lorenzi. Durante gli sbarchi vi saranno degli scontri in armi con fucileria e artiglieria. Al termine ci sarà un grande scontro e la rievocazione dell’atto eroico di Bartolomeo Maggiocco che salverà l’ultima discendente di Giulia Giudice. Al termine grande corteo-passerella sul Lungomare Vittorio Veneto con la partecipazione di tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della serata.

Il 4 Luglio 1549 è una data storica, fondamentale per la città di Rapallo. All’alba di questo giorno, quattro galee e diciassette galeotte al comando del pirata turco Dragut assalirono la nostra città. Lo sbarco avvenne in tre punti diversi identificabili con la zona delle Nagge, il centro del Lungomare Vittorio Veneto e la zona della Porta delle Saline. L’invasione fu resa estremamente semplice dall’assenza di fortificazioni di difesa e guarnigioni; fu così improvvisa che i cittadini non riuscirono ad organizzare una qualsivoglia forma di resistenza, l’unica possibilità fu la fuga verso le colline. Il podestà di Rapallo Pietro Calvo Semestraro sfuggì due volte ai turchi e si salvò per miracolo mentre perse la vita il prevosto della Chiesa di Santo Stefano Domenico della Torre.
L’unico episodio positivo che emerse da questa giornata fu l’intervento del giovane rapallino Bartolomeo Maggiocco che riuscì nei pressi della Porta delle Saline a liberare, con un atto eroico, la ragazza amata, Giulia Giudice, che già era stata catturata dai turchi. L’evento storico venne ritratto in una tela dal pittore Giovanni Grifo ed essa si trova nel Salone Consiliare del Comune di Rapallo. A Bartolomeo Maggiocco venne intitolata la via che, guardando le colline, corre alla destra del torrente San Francesco.

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