Ultimo appuntamento de I Martedì A Compagna: il 14 giugno si parla della confetteria a Genova

Aula san salvatore

La rassegna promossa da A Compagna, dedicata agli incontri del martedì, volge al termine di questa edizione con la conferenza dal tema “La confetteria a Genova“. L’appuntamento è fissato per martedì 14 giugno alle ore 17:00 nell’aula San Salvatore in piazza Sarzano, dall’uscita della metropolitana, ed è a ingresso libero.

Quando nel 1099, a Tripoli di Siria, i crociati di Goffredo di Buglione scoprirono lo zucchero e i mercanti genovesi, veneziani e pisani lo portarono nei nostri porti, cominciò a svilupparsi a Genova, lungo i portici di Sottoripa, l’arte della lavorazione dello zucchero secondo una sapienza orientale che già infatti conosceva la canditura e la confettatura della frutta, dei fiori e delle spezie. Quest’arte, la confetteria, raggiunse a Genova vette altissime di eccellenza qualitativa, testimoniata dagli scritti di cronisti e scrittori, e fu il campo d’azione di conventi, di cuochi e di molte dinastie di confettieri.

Questi laboratori di confetteria in cui confluivano esperienze orientali, francesi e genovesi, diedero il meglio di sé nella lavorazione della frutta candita e recarono grande lustro alla città nell’Ottocento e nella prima metà del Novecento. Da questa grande tradizione nacquero a Genova, accanto ai laboratori artigianali, anche eccellenti industrie dolciarie. Il declino dell’economia genovese e il lento perdersi delle tradizioni, insieme ad altre cause, portarono poi nella seconda metà del Novecento alla chiusura, nell’indifferenza della città, di molti tipici laboratori artigianali di confettura e cioccolato e alla chiusura o al trasferimento di tante nostre industrie dolciarie.
Oggi un certo ritorno alla tradizione e al naturale legittima però la speranza che, purtroppo scomparse le industrie, non scompaia del tutto anche la figura professionale dell’artigiano confettiere genovese alla cui arte, abilità e gusto deve tanto la nostra cultura dolciaria.

Confetteria RomanengoDi questo e di altro ancora ce ne parlerà uno dei più illustri e famosi confettieri genovesi: Pietro Romanengo che A Compagna ha insignito del premio Enrico Carbone perché continua a portare Genova all’onore del mondo con le sue delizie dolciarie. Pietro Romanengo è presidente della ditta Pietro Romanengo fu Stefano, antica confetteria genovese, e presidente dell’associazione locali storici d’Italia.

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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