UDUDU-ZA-THORA una commedia in due atti per due attrici, due attori, un non morto al Teatro dell’Ortica

ududu-za-thora

Venerdì 31 marzo alle 21.00 – con replica sabato 1 aprile (ore 21.00) – la stagione di Teatro dell’Ortica storie di Storia, ospita il testo di Antonio Sgorbissa, Ududu-za-thora, una commedia in due atti per due attori, due attrici e un non-morto (rigorosamente basata sugli studi del Prof. Claudio Ribecchi a proposito della mente umana e approvata da lui medesimo), che nasce «come una riflessione assai sgangherata per condurre il pubblico a riflettere sui paradossi dell’Io» – dice Sgorbissa, docente di Robotica e Intelligenza Artificiale presso la Facoltà Politecnica dell’Università degli Studi di Genova.
Un neurochirurgo, una ginecologa, un portantino, una donna sul punto di partorire e un cadavere si trovano rinchiusi nella sala operatoria di un ospedale durante un black-out.
Tra l’eco di antiche leggende e una riflessione su come l’odore di piedi viaggi dalle narici al cervello, saranno costretti a scoprire che tutto quello che hanno sempre creduto è ben lontano dalla verità.

Ududu-za-thora affronta, in maniera ironica e dissacrante, i temi fondamentali della filosofia della mente: da dove nasce l’autocoscienza? Che cosa è il sé? Qual è lo scopo della scienza? In cosa si differenzia l’uomo da una macchina?

BIGLIETTI
Intero € 10,00 // Ridotto € 8,00 (soci COOP, CRAL Amga, IREN, CRAL Telecom, Alatel, under 18, over 65)
€ 6,00 (corsisti ORTICA LAB e OPT)
e in occasione della SETTIMANA DEL TEATRO STUDENTI UNIVERSITARI FINO AI 26 ANNI

Al termine dello spettacolo, brindisi con gli attori offerto da Cantine Gambaro

Informazioni e prenotazioni:
010.8380120 segreteria@teatrortica.it http://www.teatrortica.it

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