Tradizione bavarese e streed food: la birreria HB apre la prima brezeleria in Italia

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Mercoledì 7 dicembre, dalle ore 19:00, alla Birreria Hofbrauhaus (via Gerolamo Boccardo) si terrà la festa di inaugurazione con musica e degustazioni in occasione dell’apertura della prima brezeleria in Italia. Una nuova casa del gusto pronta a sfornare delizie calde, una casetta in legno nel dehor del locale, in pieno stile tedesco, che tutti i giorni della settimana e fino a tarda notte nel weekend distribuirà brezel, il tipico pane intrecciato tedesco, preparato in tante e diverse variabili.

brezeleriaA mettere la musica ci penserà dj Rich, mentre all’esperto Marco Zucchi, massimo esperto di brezel in Italia, il compito di raccontare questa nuova iniziativa capace di unire le moderne concezioni di street food con la tradizione bavarese a cui la birreria Hb da sempre si ispira. Verranno presentati i primi cinque tipi di brezel distribuiti per tutto il periodo natalizio: il brezel tirolese con lo speck, l’erba cipollina e fresh cream, il brezel pizzato per i vegetariani, il brezel al salmone, il brezel dolce che ricorda un karpfen, il brezel per i marinai con burro e acciughe. Ovviamente ci sarà anche il brezel classico, da sempre presente in birreria, al ristorante e durante i giorni dell’Oktoberfest in piazza della Vittoria. Durante la festa assaggi gratuiti di brezel.

«La brezeleria, proprio come avviene in Germania e in Austria, riesce a  sfornare un cibo tipico che può essere consumato per strada, mentre si cammina, si prende al volo e si addenta, lasciandosi conquistare dal gusto durante la pausa dal lavoro, dopo scuola o nel cuore della notte  – racconta Alessio Balbi della birreria Hb – è uno street food ante litteram, che esiste dall’alba dei tempi e che oggi, sull’onda di questo nuovo modo “stradaiolo” di consumare il cibo, torna di grande attualità. In Italia mancava. Abbiamo studiato nel dettaglio le ricette dei brezel più particolari, decidendo di dare il via a questa nuova avventura che siamo convinti sia anche un’operazione gastronomica culturale dalle forti radici».

Il brezel ha una storia antica. La sua origine si colloca nei monasteri del sud della Francia e del nord Italia, intorno al 610, dove i monaci producevano con i resti dell’impasto delle striscioline che ricordavano le braccia di un monaco incrociate a mo’ di preghiera. I tre buchi che si formavano, rappresentavano la Santissima Trinità. I monaci davano i brezel come premio ai fanciulli che imparavano a memoria versi e preghiere della Bibbia. Furono chiamati per tal motivo pretiola, ovvero ricompensa, e poi italianizzati come brachiola. In seguito i pretiola attraversarono le Alpi e in Germania divennero conosciuti come brezel. Prima consumati mezzi crudi, divennero tostati grazie a un fornaio che si addormentò sul posto di lavoro rendendoli così famosi in tutto il mondo. Si dice che fossero augurio di fortuna e dal 1450 entrarono a tutti gli effetti nei menù tedeschi, soprattutto nei giorni di festa.

Orari della brezeleria:
Dal lunedì al giovedì: dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 22:00
Venerdì:dalle 12:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 4:00
Sabato: dalle 12:00 alle 4:00
Domenica: dalle 12:00 alle 22:00

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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