Le Terme libere di Saturnia

Erano conosciute già ai tempi degli Etruschi i quali avevano individuato nella sorgente virtù "miracolose"

Le Terme di Saturnia e le sue acque sulfuree che sgorgano dal sottosuolo con una portata di 800 litri al secondo ed una temperatura costante di 37° Centigradi, erano conosciute già ai tempi degli Etruschi i quali avevano individuato nella sorgente virtù “miracolose”.
Ma successivamente furono i Romani i primi a creare veri e propri edifici per lo sfruttamento terapeutico della sorgente e a trarre beneficio dalle Terme di Saturnia.
Nel Medioevo la particolarità di questo luogo derivante dall’odore di zolfo, dal vapore acqueo e dal calore sprigionato propiziarono molte leggende, si narrava che il diavolo uscisse da qui per lasciare gli inferi e la zona era descritta come un luogo stregato e demoniaco.
Oggi ovviamente Saturnia è rinomata proprio come centro termale, ma è possibile beneficiare delle acque di Saturnia anche presso le cascate del Gorello (o del Mulino), di libero accesso, poste a 2 km dal borgo di Saturnia.

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Davide Romanini
Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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