Speciale fine settimana con i grandi pianisti al Count Basie Jazz Club: il programma delle serate

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Da giovedì 13 fino a domenica 16 ottobre il Count Basie Jazz Club propone quattro serate davvero speciali: weekend con i grandi pianisti Riccardo Zegna e Dado Moroni. La nuova stagione del locale entra dunque nel vivo con concerti dal vivo che richiamano a sé sempre più spettatori. Ecco di seguito il programma dettagliato di tutte le serate.

Giovedì 13 ottobre, ore 21.30. Happy Jazz: concerto di Stefano Guazzo 4et & jam session jazz. Ingresso libero + tessera arci
Una serata dalle soffuse atmosfere jazz. Come di consueto il palco è aperto a tutti i musicisti e cantanti jazz e il pubblico potrà godere della straordinaria atmosfera delle “amicizie musicali” in compagnia di un drink.
Open band: Stefano Guazzo – Sax, Luca Cresta – Piano, Emanuele Valente – Contrabbasso, Giorgio Griffa – Batteria.
Dalle 23.00: Happy Jazz! Si alterneranno sul palco i tantissimi musicisti amici e soci: un palco aperto a tutti gli effetti con una passerella di artisti nostrani tutta da vivere e condividere all’insegna dell’amicizia e della “convivialità culturale”.

Venerdì 14 ottobre, ore 21.30. Enjoy the blues: concerto di Dany Franchi e jam session blues. Ingresso libero + tessera arci
L’atmosfera unica delle jam session per un serata di divertimento ed energia per il pubblico e per tutti i musicisti e per vivere le “amicizie musicali” ed essere tutti… insieme in concerto! Il palco è aperto a tutti i musicisti e cantanti, sotto la guida della home band, e il pubblico può godersi un concerto “del momento” sempre diverso in compagnia di un ottimo drink e atmosfere soffuse. Quest’oggi la Jam Session Blues sarà diretta da Dany Franchi: i musicisti che desidereranno suonare durante la jam, al loro arrivo al club, dovranno segnarsi sul “registro jam”.
Dany Franchi, classe 1990 è considerato uno dei maggiori talenti del Blues italiano. Nel gennaio 2016 è finalista al famoso concorso americano ”International Blues Challenge” di Memphis, Tennessee e, nello stesso anno, è l’unico italiano sul palco del “Dallas Guitar Festival” in Texas al fianco di grandi nomi della chitarra come Eric Gales, Robben Ford, Sonny Landreth e molti altri.

Sabato 15 ottobre, ore 21.30. Thelonious Monk Tribute: Riccardo Zegna interpreta con gusto e sensibilità le composizioni del grande pianista. Ingresso 10 euro + tessera arci
Un tributo a Thelonious Monk, uno dei più importanti  pianisti della storia del jazz. Riccardo Zegna interpreta con gusto e sensibilità le composizioni del pianista del North Carolina: accanto a brani famosi come Straight No Chaser, Reflections, Misterioso, Zegna riporta alla luce delle vere e proprie chicche come Children’s Song o Skippy. Straordinario solista al pianoforte e molto stimato dai colleghi musicisti, Riccardo Zegna, odia il divismo e vive appartato a Savona, lontano dai clamori della pubblicità e del presenzialismo. Compone con classe e piena maturità sempre alla ricerca di impasti sonori inediti, dell’interplay e della voglia di divertirsi.
Insieme a lui Claudio Capurro al sax, Simone Monnanni al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.

Domenica 16 ottobre, ore 21.00. “The soul of songs” Dado Moroni & Lezlie Harrison Quartet. Ingresso 15 euro + tessera arci
La curiosità del pianista Dado Moroni, nel corso degli anni, lo ha portato a cimentarsi con vari indirizzi musicali anche spesso ai confini della musica Jazz e sicuramente il Soul è tra queste, anche dovuto al fatto che in questo genere musicale confluiscono caratteristiche comuni con il linguaggio più puro del Jazz…il senso del blues, il groove, l’espressione della “song” intesa come racconto e molti altri elementi che accomunano tutta la “Black Music” in generale.
Il progetto con la cantante Lezlie Harrison esplora alcune delle più belle pagine di questa musica, dai più canonici standards ad alcuni successi del Soul e del R&B, fino a proporre alcuni brani originali scritti proprio per questa occasione.
Lezlie Harrison è un’artista molto interessante e poliedrica: ex top model, attrice, vocalist/compositrice, speaker radiofonica della più importante stazione Jazz statutnitense, la WBGO, e co-fondatrice del centro culturale  Jazz Gallery (un’istituzione storica nella città di New York, un luogo che negli anni ha visto la consacrazione di innumerevoli personaggi del Jazz e della cultura statunitense come Pat Metheny, Kenny Barron, Roy Hargrove, Esperanza Spalding, Miguel Zenon, Ravi Coltrane etc.), possiede una voce caldissima, scura e ricca di pathos, in grado di toccare il cuore di ogni ascoltatore e prenderlo per mano in un viaggio attraverso le emozioni.
Riccardo Fioravanti, col suo enorme bagaglio di conoscenza, costruisce linee di basso squisitamente ritmiche e sempre ricche di ispirazione e il meraviglioso Luca Meneghello qui assume la doppia funzione di chitarrista e percussionista, magistralmente sfruttando tutte le possibilità ritmico/armoniche del suo strumento.
Un viaggio attraverso gli Stati Uniti dal Jazz al Soul, a bordo di un’elegante Cadillac: finestrini aperti e musica che ne sgorga fuori, senza fermarsi…

L’Associazione Count Basie organizza circa 150 eventi di sola musica live all’anno senza contributi pubblici né privati ma con la sola forza dei soci: realtà unica nella storia della musica in Liguria. L’anima fervida del Count Basie sono i soci attivi, ogni anno più numerosi, coinvolti dalla causa, che a titolo volontario, e organizzati in comitati di attività, investono spirito e tempo per mantenere questa “chicca” dove la cultura musicale diventa “aria di casa”. Il locale si trova all’interno delle fondamenta dell’antico convento di santa Brigida che risale al 1400,  in Vico Tana sulla scalinata di Santa Brigida: una della zona storiche genovesi per la quale il locale, che è un circolo Arci, rappresenta un importantissimo punto di riferimento culturale e sociale.

Il Count Basie è uno spazio libero, familiare e aperto a sperimentazioni e progetti condivisi in una sede di grande valore storico e architettonico, quale è l’antico convento di Santa Brigida. Perché pensiamo che l’incontro e l’educazione culturale siano un buon antidoto all’omologazione imposta dai fenomeni di massa; crediamo nella bellezza, nella socialità e nella partecipazione per la crescita culturale e civile; rifiutiamo discriminazione, violenza, degrado ed emarginazione; sosteniamo le professioni artistiche con un “palco condiviso” e  con un’accurata offerta per gli appassionati.

La programmazione stagionale prevede come sempre tante serate a ingresso libero: sono quella dedicate alle jam session con il giovedì “Happy jazz” e il venerdì “Enjoy the blues”, come occasioni di divertimento e scambio sia per il pubblico che per tutti i musicisti genovesi.

Il sabato è invece dedicato ai grandi concerti con molti artisti del panorama nazionale e internazionale, e ampio spazio a nuovi talenti.

Fiore all’occhiello dell’Associazione è la sua sezione di didattica musicale laboratoriale per i soci: il Count Basie Lab, che organizza da molti anni corsi di musica d’insieme: il primo livello a cura di Gianluca Tagliazucchi e il secondo livello con Stefano Riggi; non mancheranno poi le consuete prestigiose masterclass con grandi artisti: le prossime saranno con Furio Di Casti e Alessio Menconi.

Count Basie è sempre cultura a tutto tondo, come conferma il grande spazio offerto alle arti visive  con il progetto Count Basie Art Room che ospita mostre e exhibit degli artisti soci, con quel tocco in più che gli accoglienti ambienti in pietra, archi e luci soffuse del Count Basie sanno dare.

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