Soluzioni di arredo: le vasche in pietra

Le vasche in pietra sono in grado di esaltare l’eleganza e la bellezza del bagno in cui vengono inserita: che siano ovali, rotonde, o di forma rettangolare, regalano suggestioni uniche in virtù del loro aspetto estetico naturale. I modelli free standing garantiscono la più totale libertà dal punto di vista dell’installazione, e possono essere ricavati dalla scultura di un monolite in marmo. In alternativa, non mancano vasche integrate nei pavimenti. In molti casi si tratta di proposte di lusso, ma ce ne sono anche ispirate all’arte povera: quel che conta è che la vasca riesca a offrire tutto il relax che si desidera. Cosa c’è di più tranquillizzante di un bagno caldo, magari tra candele profumate e musica in sottofondo?

Il riscatto della vasca da bagno

In un momento in cui la vasca da bagno si presenta come un elemento di arredo destinato quasi a scomparire dai bagni delle case private, ecco che il ricorso alla pietra può rappresentare un primo segnale di riscossa. D’altro canto la sparizione delle vasche non è motivata da ragioni estetiche, ma da esigenze pratiche, in una società in cui gli appartamenti moderni hanno dimensioni sempre più ridotte. Eppure, quando è presente la vasca non solo riesce a farsi notare, ma regala addirittura un salto di qualità e fa la differenza, a maggior ragione nel caso in cui sia stata scelta con buon gusto e con la dovuta attenzione.

Come scegliere la vasca da bagno

Sul mercato si può trovare un ricco e variegato assortimento di proposte a disposizione: al di là delle soluzioni basic, a colpire l’attenzione sono soprattutto i modelli hi tech, che in molti casi sono muniti di un sistema idromassaggio, senza trascurare i molteplici benefici che vengono assicurati dalla cromoterapia. La pietra conferisce alle vasche un sapore quasi primordiale, ma anche un tocco di glamour che si intreccia con la bellezza della natura. In un ambiente come il bagno, c’è bisogno di un’atmosfera accogliente e di un clima che trasmetta calore, sia in senso letterale che in senso metaforico: ecco perché non c’è materiale più appropriato della terra, tanto antico quanto familiare.

Un bagno rigenerante

Le possibilità di scelta sono infinite, tra vasche dall’estetica nipponica e modelli minimal: quello che importa è che ogni volta che ci si immerge si riesca a lasciarsi andare e a farsi abbracciare dal piacere di un bagno rigenerante, con la sensazione di trovarsi in una conca che è stata scavata all’interno di una roccia. Chi lo desidera può prevedere che la pietra venga valorizzata da vari intagli. La spesa non è delle più contenute, ma si tratta di un investimento che vale la pena di compiere per un elemento di arredo che, per altro, è destinato a durare a lungo nel tempo.

Non solo pietra: le alternative

Per chi non gradisce la vasca da bagno in pietra, in ogni caso, le alternative sono molteplici: la verniciatura con lo smalto acrilico è un must che non passa mai di moda, ma per assicurarsi una eccellente resistenza nel tempo si può optare anche per la resina. In entrambi i casi, si può beneficiare della massima libertà dal punto di vista cromatico, con colori appariscenti che renderanno la vasca la vera protagonista del bagno. Per un contesto più coerente e rilassato, invece, è sufficiente fare in modo che il pavimento e la vasca abbiano le stesse tonalità: a risentirne in positivo sarà l’eleganza complessiva.

I rivestimenti in legno

Se si è in cerca di soluzioni chic, i rivestimenti in gres porcellanato e in vetro sono i più adatti in tal senso. Infine, gli amanti dei rivestimenti naturali possono valutare anche l’ipotesi del legno: in particolare, è il teak l’essenza che deve essere privilegiata, in quanto non ha problemi con l’umidità né a contatto con l’acqua e in più ha il pregio di non aver bisogno di verniciatura. In alternativa si può pensare al legno laccato: la laccatura è un procedimento che rende la pulizia della superficie molto più semplice e prolunga la brillantezza e la lucidità della vasca.

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