Sicurezza sul lavoro: chi ne è soggetto? Quali gli adempimenti?

Oggi parliamo di un argomento fondamentale per tutti i lavoratori, quella della sicurezza sui luoghi di lavoro. Ne parliamo in un momento in cui fortunatamente il tema non è alla ribalta della cronaca e lo facciamo proprio ora perchè è giusto occuparsi di questo nella quotidianità dell’attività lavorativa e non solo nei momenti in cui accade qualche infortunio eclatante.

sicurezzasullavorotestoAbbiamo la fortuna di poterne parlare con l’Ing. Luca Sciamanna, un professionista che si occupa di sicurezza sul lavoro tutti i giorni, attraverso l’attività che svolge con la sua azienda, la FULL TECH SERVICE, con sede a Genova.

La FULL TECH SERVICE opera nel settore della sicurezza dei luoghi di lavoro ed è composta da professionisti in possesso di tutte le abilitazioni di legge e di una esperienza consolidata.

Ing. Sciamanna, quando si parla di sicurezza sul lavoro, si hanno spesso le idee confuse ed anche le imprese non sempre sanno quali siano le normative di riferimento. Ci può brevemente dare qualche delucidazione?

Certamente. Il D. Lgs. 81/2008 con le sue modifiche ed integrazioni costituisce la legislazione di specie vigente in ambito di sicurezza e si integra con altre disposizioni, norme e prassi per comporre un quadro sicuramente di non facile lettura ed interpretazione; con adempimenti complessi e correlati e sovente rivisitati, ampliati ed aggiornati.

Quali sono le tipologie di attività soggette a questa normativa?

Il decreto si applica a tutte le attività sia pubbliche che private, di qualunque dimensione, che impieghino al loro interno almeno “un lavoratore”, ovvero dipendenti con contratto a tempo determinato od indeterminato, stagisti, a chiamata, a voucher ed interinali. Ciò che spesso non viene considerato è che anche i soci e gli associati di uno studio professionale, così come i volontari e coloro che operano senza ricevere uno stipendio sono sempre soggetti alla normativa.

Per quanto riguarda le imprese familiari ed i lavoratori autonomi?

Imprese familiari e lavoratori autonomi ricadono nel campo di applicazione della legge con obblighi minori.

Gli adempimenti obbligatori consistono nella:

  • analisi del rischio e redazione di documenti di valutazione generale e per ogni singolo rischio (redatti secondo precise disposizioni e spesso con l’implementazione di algoritmi di calcolo e/o l’intervento di professionisti per rilevamenti strumentali) e delle relative procedure applicative, norme, moduli e check list di verifica e controllo
  • messa in atto delle misure di prevenzione e protezione
  • nomina figure di sicurezza (RSPP, addetti antincendio/primo soccorso, medico competente)
  • informazione e formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti
  • addestramento degli operatori che utilizzano carrelli, gru, trattori, pale meccaniche, ecc.

Ogni quanto tempo è bene rivedere la propria documentazione per capire se si è sempre in regola?

Tali adempimenti devono essere ripetuti, aggiornati, integrati, revisionati e/o corretti ad ogni variazione significativa in ambito di sicurezza, al variare delle mansioni e, in genere, almeno ogni 4 o 5 anni; sono previste numerose e “dolorose” sanzioni sia a carattere penale che pecuniario per i trasgressori, che dovranno comunque ottemperare ai disposti violati in tempi molto rapidi e con esborsi spesso molto maggiori.

E’ possibile che, anche in buona fede, si ritenga di essere in regola con la normativa esistente senza in realtà esserlo effettivamente?

Purtroppo sì, ed è anche frequente. Nella nostra esperienza infatti ci è sovente capitato di trovarci di fronte a soggetti che, in buona fede, ritengono di essere in regola con quanto previsto dalla legislazione e che, invece, sarebbero più o meno inadempienti in occasione di verifiche dei soggetti competenti e/o di malaugurati eventi infortunistici; ciò avviene anche perché numerosi addetti ai lavori tendono a sottovalutare (o a “dimenticare”), nel coacervo di norme e disposizioni, alcuni obblighi di legge, fuorviando gli stessi committenti che li hanno incaricati.

Cosa fare per essere certi della propria posizione sulla sicurezza?

Per ovviare a quanto sopra, noi di Full Tech Service proponiamo un check up gratuito a 360° sulla applicazione della sicurezza in azienda onde evidenziare la conformità (o meno) della gestione della sicurezza per l’attività considerata, cui può far seguito, o meno, un intervento per la risoluzione di ogni possibile problematica.

Inoltre, siamo promotori di un’interessante documentazione che mettiamo di scaricare gratuitamente perchè desideriamo divulgare in internet alcune importanti informazioni che consentano a chi ha un’attività lavorativa di iniziare a capire e ad orientarsi in questo settore di così difficile interpretazione.

Dove è possibile scaricare questa documentazione?

L’indirizzo è questo: http://fulltechservice.instapage.com/  

Grazie dott. Sciamanna. Torneremo ad occuparci presto dell’argomento, sperando di contribuire a fare chiarezza su questo importante argomento.

Per ulteriori informazioni, potete contattare la Full Tech Service e l’Ing. Luca Sciamanna tramite e-mail all’indirizzo info@fulltechservice.com oppure telefonicamente ai numeri 3398861298 – 3357475610 .

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