La Sicilia è una terra bellissima e con una storia millenaria, che ha visto il susseguirsi di molti popoli e culture nel corso dei secoli. Si trova nel Mar Mediterraneo e la sua posizione strategica l’ha resa un punto di riferimento cruciale, sia culturale che commerciale. L’isola ha un ricco patrimonio che non tarda a manifestarsi, grazie a tradizioni che ogni anno vengono esaltate e ricordate. Ecco perché oggi scopriremo insieme 4 simboli tipici della Sicilia.

Le teste di Moro

Le teste di Moro sono uno dei simboli più identificativi della Sicilia, e meritano sicuramente un approfondimento. La storia delle teste di Moro affonda le sue radici nella leggenda. Si racconta che queste sculture siano nate a causa di sentimenti forti come la gelosia e la passione. Nello specifico, si narra che una giovane e bellissima donna, dopo essere stata sedotta da un Moro, lo uccise alla scoperta della volontà del giovane di far ritorno in Oriente, dai figli e dalla moglie. La testa tagliata del moro venne utilizzata dalla ragazza per creare un vaso e piantarci dentro del basilico, in perfetto stile boccacciano. La leggenda è infatti molto simile alla novella del Decameron dedicata a Lisabetta da Messina.

Il rinascimento siciliano

Il Rinascimento siciliano fu un periodo di grande prosperità per la Sicilia, che vide l’isola diventare una delle regioni più ricche e fiorenti d’Italia. Ciò fu possibile grazie alle numerose nuove colture introdotte nel territorio, come il grano, il mais e il riso. Il Rinascimento siciliano ebbe anche un grande impatto sull’arte, la musica e la cultura, ma uno dei suoi maggiori simboli fu il vino: una tradizione che ancora oggi è molto sentita. Questa rinascita è stata profondamente influenzata da figure come Vinzia Novara che, come spiega l’articolo inerente ai vini della cantina Firriato su Tannico, fu determinante in questo processo di cambiamento.

I pupi siciliani

I pupi siciliani sono una parte fondamentale del patrimonio culturale dell’isola, nonché uno dei suoi simboli più conosciuti. Questi bellissimi pupi di legno sono tradizionalmente fatti a mano e la loro origine pare risalga al XVI secolo, con l’avvento del teatro dei pupi. Venivano originariamente utilizzati nelle celebrazioni religiose e nelle parate, ma ben presto diventarono una componente determinante per gli spettacoli e le esibizioni di strada. Ancora oggi, in Sicilia, è possibile trovare dei maestri di quest’arte, anche se si tratta di una circostanza sempre più rara.

Il carretto siciliano

Infine, non potremmo non citare il carretto siciliano, forse il simbolo più iconico e conosciuto della Sicilia nel mondo. Si tratta di bellissime carrozze in legno, decorate con dipinti e intagli, che in origine venivano utilizzate per trasportare merci da un luogo all’altro. Oggi rappresentano una parte fondamentale del turismo siciliano, dato che i carretti restano delle vere e proprie opere d’arte ambulanti.

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