Uno sguardo ottimista verso il futuro, che non dimentichi i grandi esempi del passato.
La nuova Sampdoria di Marco Giampaolo è ripartita già dalla presentazione delle nuove maglie, seguita da quella della squadra nel ritiro a Ponte di Legno, luogo di ritrovo tradizionale dei blucerchiati prima dell’inizio di ogni campionato.

È in provincia di Brescia, nel centro sportivo di Temù, che la Samp ha iniziato a prepararsi per la prossima stagione, con il primo impegno già in programma il 5 agosto nel primo turno di Coppa Italia proprio contro la Reggina di Filippo Inzaghi, prima di un avvio di campionato di fuoco: subito in casa, contro Atalanta il 13 agosto e Juventus il 22, per due sfide sulla carta tutt’altro che agevoli, ma che allo stesso tempo scaldano i cuori e l’attesa dei tifosi blucerchiati.

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Inizio in salita, Giampaolo spera nei tifosi

A differenza del primo incontro di Coppa, la squadra e i supporter sanno bene che l’esordio in Serie A si prefigura in salita, come si sarà reso conto anche chi ha già dato uno sguardo alle quote delle scommesse sportive online, con gli uomini di Giampaolo che partiranno da posizione svantaggiata sia nel match contro gli orobici che in quello di fronte alla Vecchia Signora, tra le grandi favorite per la conquista finale dello scudetto. Guai però a dare la nuova Samp subito per battuta, dato che è stata fra i club che hanno fatto la storia del calcio ligure.

Parola dello stesso tecnico subentrato lo scorso anno a D’Aversa, consapevole che con la spinta e il calore dei tifosi si possono vincere anche “gare che sembrano impossibili”.
Non è un caso che la campagna abbonamenti proceda a gonfie vele, con oltre 4.000 tessere già staccate per la Sud di Marassi e numeri destinati a crescere fino alla chiusura delle prevendite.

Stadio Luigi Ferraris
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Nuove maglie: vintage e omaggi alla tradizione

Dicevamo delle nuove maglie, prodotte per la terza stagione consecutiva da Macron e con Banca Ifis confermata main sponsor per il secondo anno. La prima con il collo a V è la più tradizionale: al classico blu royal con le quattro bande orizzontali, bianca, rossa, nera e di nuovo bianca, si è aggiunta la frase in dialetto genovese “Pe Zêna e pe Sàn Zòrzo” (Per Genova e per San Giorgio) sul retro del collo, mentre sulla parte più esterna è stata impressa la scritta “Genova 12 agosto 1946”, in memoria della data di fondazione del club.
Sul fronte, come sempre, in alto a sinistra si trova il tradizionale logo societario e al centro lo stemma di San Giorgio, elementi presenti anche nella maglia da trasferta bianca e nella terza completamente gialla con banda orizzontale blucerchiata.
In quest’ultima, oltre alla novità del colore c’è anche quella del logo vintage, che nello stile riprende lo stemma usato a metà degli anni ’60 e sostituisce il logo attuale più moderno sul lato del cuore.

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Quagliarella-Samp, ancora insieme senza limiti

Tra i modelli d’eccezione non poteva che esserci anche Fabio Quagliarella, il capitano alla sua settima stagione di fila in blucerchiato e all’ottava considerata la parentesi nel 2006-2007, in grado di superare mostri sacri come Gianluca Vialli per reti in maglia doriana in Serie A e oggi con all’attivo 101 centri nel massimo campionato, 105 complessivi. Il prossimo 31 gennaio l’attaccante di Castellamare di Stabia entrerà nel club dei 40enni di A, composto per il momento dai soli Ibrahimovic (Milan) e Pegolo (Sassuolo). Il rinnovo per un’altra stagione gli consentirà così di divenire il giocatore più longevo nella storia della Samp nel torneo, superando Gianluca Berti che scese in campo per l’ultima volta a 39 anni e 10 mesi. Gli mancano poi solo cinque reti per eguagliare Flachi a quota 110 sul terzo gradino del podio dei migliori marcatori in tutte le competizioni della Samp, dietro a Vialli con 141 firme e a Mancini a quota 171. La Samp e Quagliarella daranno il via alla nuova annata con uno slogan in comune: mai porsi limiti.

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