Ottime notizie per chi sta pensando di ristrutturare la propria casa a Genova per migliorare l’efficienza energetica. È stato infatti prorogato l’Ecobonus per rifare gli impianti e gli infissi, con detrazioni fino al 65%.

Sono diverse le novità previste dall’Ecobonus per il 2022, prima tra tutte la cessione del credito che renderà il disbrigo delle pratiche più snelle e veloce, grazie allo sconto in fattura.

Come districarsi tra le nuove normative previste dalla legge, in modo da usufruire del bonus al meglio?

Proroga dell’Ecobonus per le ristrutturazioni edilizie

La proroga dell’agevolazione per la ristrutturazione edilizia è presente nell’ultima legge di Bilancio 2022 approvata dal Governo (LEGGE 30 dicembre 2021, n. 234). Secondo la nuova normativa è possibile usufruire dell’Ecobonus fino al 31 dicembre 2024.

Si tratta di uno sgravio fiscale che prevede diverse aliquote, a partire dal 50 fino al 65%, per arrivare addirittura all’85% se i lavori sono effettuati nei condomini.

In cosa consiste l’Ecobonus per le ristrutturazioni edilizie?

Consiste in una detrazione dal pagamento dell’Irpef, concessa per i lavori di ristrutturazione edilizia utili per aumentare il livello di efficienza energetica nelle abitazioni.

Si tratta di soluzioni mirate a ridurre i consumi di energia per il riscaldamento, per migliorare le prestazioni termiche della casa, sostituendo gli impianti obsoleti oppure installando pannelli solari.

A chi è destinato l’Ecobonus per le ristrutturazioni edilizie?

Destinato a tutti i contribuenti proprietari delle abitazioni o immobili, l’Ecobonus può essere utilizzato sia negli edifici di residenza sia nelle seconde case.

Nello specifico possono usufruire dell’agevolazione fiscale:

  • tutte le persone fisiche, compresi gli artigiani e i professionisti;
  • i contribuenti con reddito d’impresa;
  • le società di persone;
  • le società di capitali;
  • le associazioni di professionisti;
  • le associazioni di artigiani;
  • gli enti privati e pubblici che non svolgono attività commerciali.

Cosa comprende l’Ecobonus 2022 per le ristrutturazioni edili

Erogato in dieci rate annuali di identico importo, l’Ecobonus è usufruibile sia con la cessione del credito sia con lo sconto in fattura, in alternativa alla detrazione fiscale.

Sono previste diverse aliquote, a seconda del tipo di intervento di ristrutturazione. Ecco quali sono nel dettaglio.

Interventi con Ecobonus al 50%:

  • schermature solari
  • sostituzione di infissi e finestre
  • installazione di caldaie a biomassa
  • installazione di caldaie a condensazione

Interventi con Ecobonus al 65%:

  • coibentazione dell’involucro opaco
  • generatori ibridi
  • installazione di nuove pompe di calore
  • impianti di building automation
  • impianti solari per produrre acqua calda

Interventi con Ecobonus dal 70 all’85%:

  • impianti condominiali

Considerata l’entità dei lavori di ristrutturazione di un appartamento o una casa, è quanto mai importante affidarsi a chi è esperto nel settore e può quindi offrire garanzia di lavori eseguiti a regola d’arte.

Grazie alla sua esperienza decennale, Zena Costruzioni sa quanti dubbi e domande possono sorgere quando ci si appresta a ristrutturare la propria abitazione, soprattutto quando ci si trova davanti a detrazioni fiscali.

Se hai in mente di ristrutturare la tua abitazione chiavi in mano e usufruire dell’Ecobonus puoi contattare l’azienda, che è a disposizione per offrire soluzioni e preventivi totalmente su misura in base alle specifiche esigenze.

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