Riqualificazione del Carmine: gli abitanti si rimboccano le maniche e ritinteggiano le facciate dei palazzi

Carmine

Si terrà domenica 7 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 circa, nell’intero borgo del Carmine, un’iniziativa speciale che coinvolgerà praticamente l’intero quartiere. Colpiscono, in una zona tanto antica eppure ristretta, i muri e le facciate dei palazzi, quasi tutti  deturpati da scritte vandaliche (volgarità, insulti, sportive, ecc.) e “tag”. Un folto gruppo di abitanti, divisi per piccole squadre, a partire dalle ore 10:00, ricolorerà l’intero borgo, tramite copertura con vernice del medesimo colore (con la supervisione di un professionista), rilevato tramite acquisizione preventiva di un campione di intonaco, con tintometro.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Cantiere di idee del Carmine” ed è completamente autofinanziata, grazie alla scorsa edizione della manifestazione “Mi hanno rubato il prete!” (02/07/2016, ed. 10°), dove vennero raccolti i fondi necessari. Un’operazione analoga, più in piccolo, con ottimi esiti (i muri restarono puliti per circa 7 anni) venne fatta per l’esterno dell’asilo “S. Luigi” nel maggio 2008, in occasione dell’evento “Chiamata alle Arti – un antico quartiere genovese diventa… Montmartre“.

Se proviamo a cambiare il nostro sguardo, a vedere un palazzo o il luogo dove viviamo con occhi diversi, ci accorgiamo che sono parte della nostra identità – conferma Stefano Bruzzone, responsabile del “Cantiere di Idee del Carmine” – Sporcare una facciata con una scritta o un “tag” è come colpire un volto, è come un livido, una ferita, un taglio, una cicatrice. Non è l’arte dei graffit, non è Banksy, non è JR, non è AliCè, non è “street art“.

E’ solo un gesto che fa arrabbiare chi vive in quel luogo – continua Stafano Dodero – La città, la società o questo piccolo mondo non migliorano scrivendo sui muri, come non migliorano pulendoli o ricolorandoli. Ma il colore nuovo arrivato che ritorna è fresco come il lavarsi il viso del mattino, come il lavoro fatto insieme dagli abitanti del quartiere, per rendere migliore il loro mondo“.

La ricoloritura costituisce il primo passo di un rinnovato ed articolato progetto di riqualificazione del quartiere, ideato dal “Cantiere di Idee del Carmine” in collaborazione con la Fondazione artistica “Lorenzo Garaventa” e con l’associazione di mediatori urbani “Riprendiamoci Genova“.

In caso di pioggia l’intervento verrà rinviato in una delle ultime domeniche del mese.

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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