Separazione: come sopravvivere restando interi

Presentazione online lunedì 15 febbraio, alle 18, in diretta Facebook sul blog della scrittrice: ‘Io parlo da sola’

La separazione è precisamente come un lutto: non ci sono cadaveri da seppellire ma ci sono un sacco di vittime”. Solo che “un lutto lo si mette sempre in conto nella vita, un divorzio, paradossalmente, no”.

Che siano aspettati o inaspettati, che siano più o meno drammatici, tutti i traumi vanno però rielaborati: occorre ricostruire da quelle macerie e quasi sempre la formula migliore è trovare la forza dentro se stessi. La strada non è semplice da prendere, ma raccontare la propria esperienza e condividerla può essere la medicina giusta per molti.

Manuela Monaco FotoAutrice_EdEsperidi
Manuela Monaco FotoAutrice_EdEsperidi

Lo è stata senza dubbio per Manuela Monaco, la simpatica e vivacissima blogger che vive a Palmaro, nel Ponente genovese.
Trentanove anni, un figlio e una figlia rispettivamente di nove e sei, insegna alla scuola materna, anima una seguitissima pagina Facebook che conta quasi venticinquemila fan (si chiama Io parlo da sola) e qui ha saputo rivelare le sue notevoli doti per la scrittura: ha pubblicato nel 2019 un primo libro, ‘Racconti surreali per gente normale’, ha fatto seguito con lo splendido racconto lungo intitolato ‘16157’ e dedicato alla sua Palmaro e ora è giunta alla sua terza esperienza, che coincide anche con la prima nella quale ha potuto confrontarsi con una casa editrice fatta, reale, appassionata e sicuramente in auge.

Per Colpa di una Merendina - la copertina del libro
Per Colpa di una Merendina – la copertina del libro

È così che lunedì 15 febbraio esce ‘Per colpa di una merendina’, un titolo da scoprire leggendo tutte d’un fiato queste centocinquanta pagine, in parte spiegato dal sottotitolo ‘Come sopravvivere a una separazione restando interi’. Pubblicano le Edizioni Esperidi di Monteroni di Lecce, un vero gioiello nell’editoria indipendente italiana.

Scrivi ciò che non dovrebbe essere dimenticato’, ricorda l’autrice nell’intestazione del suo lavoro, citando una delle frasi più famose di Isabel Allende: perché rielaborare quel lutto inaspettato che è la separazione non significa per forza dimenticarlo. Significa semmai decodificarlo, significa saper tirar fuori delle opportunità anche dalle situazioni sfavorevoli.

È una via lastricata di dolore, di lacrime e di qualche ciucca (decisamente triste) all’inizio, ma poi si scopre che camminare da soli non è sempre e solo negativo, si scopre ad esempio che una donna può diventare ancora più forte (e non solo per portare a casa le borse della spesa al terzo piano e senza ascensore, ma soprattutto emotivamente), si scopre che quanto più una giovane madre soffre, tanto più riesce a trovare in se stessa l’energia per assomigliare, molto molto da vicino, alle eroine di fumetti e cartoni animati.

È così che il confine tra volere e potere diventa sempre più sottile, che le strade parallele finiscono per incrociarsi, che si riesce a trovare la direzione e, quando si riesce a trovare la direzione, il bello è che si diventa pure un buon esempio per tante altre persone (e non sono poche), che si ritrovano a vivere gli stessi ‘lutti’, gli stessi tremendi e spesso inaccettabili pugni nello stomaco.

L’autrice presenterà il suo libro lunedì 15 febbraio, giorno della sua uscita in libreria e anche sulle principali piattaforme online: appuntamento alle ore 18 attraverso una diretta Facebook che sarà trasmessa dalla Libreria L’Amico Ritrovato di via Luccoli a Genova (purtroppo senza pubblico causa restrizioni Covid) e che potrà essere seguita sulle pagine social ‘Io parlo da sola’, ‘Edizioni Esperidi’ e ‘Libreria L’Amico Ritrovato’.

Sarà un’opportunità per conoscere una scrittrice emergente per la quale il modesto consiglio è di non smettere mai di coltivare questa sua grande passione: perché quanto più emoziona se stessa, tanto più saprà emozionare pure gli altri.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSan Valentino sulla neve con le ciaspole
Prossimo articoloStreet Art a Genova: il progetto Walk The Line
Davide Romanini
Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

NESSUN COMMENTO

RISPONDI