I Red Carpet in Liguria e la teoria delle finestre rotte

Red Carpet: apprezzati dagli stranieri e dai turisti dividono i liguri

Red Carpet in Liguria – La Passeggiata di Nervi

La Liguria nel 2017 è la regione dei red carpet, i luoghi più belli della Liguria si stanno tinteggiando di rosso grazie ai numerosi red carpet posizionati strategicamente non certo per abbellire luoghi già stupendi ma per far comprendere ai turisti che si trovano in veri e propri palcoscenici naturali che l’uomo ha il solo dovere di valorizzare e tutelare.

Red Carpet a Nervi
Red Carpet a Nervi

I red carpet in Liguria hanno sicuramente il merito di far parlare di ogni perla di questa regione, gli stranieri e i turisti li apprezzano, i liguri sono divisi: alcuni li hanno accolti con entusiasmo, altri con astio, ma questi giudizi locali vanno decisamente tarati sul piano politico in quando il red carpet è praticamente diventato il simbolo proprio di quella parte politica che con il rosso non ha nulla a che fare e che in Liguria, e in particolare a Genova, è emersa solo negli ultimi tempi dopo anni e anni di torpore.

Si sa, i cambiamenti sono duri da digerire in questa terra sferzata dal vento.

E’ vero che il red carpet non può essere e non sarà certo l’unica soluzione per trasformare la Liguria in una Svizzera sul mare, dovrà essere accompagnato da ben altre iniziative, ma
probabilmente pochi dei detrattori conoscono la “teoria delle finestre rotte”, un esperimento di psicologia sociale condotto da Philip Zimbardo nel 1969, presso l’Università di Stanford.

La teoria delle finestre rotte

Il professor Zimbardo abbandonò due auto uguali, stessa marca, modello e colore. La prima fu lasciata in una strada degradata del Bronx, la seconda in una zona ricca e tranquilla della California.
Una squadra di specialisti in psicologia sociale era pronta a studiare il comportamento delle persone nelle due situazioni.

Accadde che l’automobile abbandonata nel Bronx fu presto vandalizzata e smantellata in poche ore perdendo ruote, motore, specchietti retrovisori, e radio. Non solo tutti i materiali che potevano essere riutilizzati vennero rubati ma anche quelli non utilizzabili vennero distrutti.
L’automobile abbandonata a Palo Alto in California rimase invece intatta.
Come è possibile?
In tali casi è comune attribuire le cause del crimine alla povertà, su questo si trovano d’accordo tutte le ideologie, sia di destra che di sinistra.

Ma l’esperimento non era finito.
Una volta che la vettura abbandonata nel Bronx era stata completamente distrutta mentre quella a Palo Alto era rimasta intatta, Zimbardo ruppe un vetro della vettura a Palo Alto in California.
Quello che accadde fu sorprendente, i ricercatori rilevarono anche nella bella e ricca California la stessa dinamica di vandalismo che avevano registrato nel Bronx: anche la seconda auto fu ben presto ridotta nello stesso stato di quella abbandonata nel quartiere malfamato di New York.

Questo esperimento fu apripista di numerosi studi successivi e tutti confermarono che un luogo curato, dove si presta attenzione, dove vi sono pene severe per chi procura atti vandalici, dove c’è controllo (per esempio tramite telecamere di videosorveglianza), inibisce in buona parte l’occorrenza di atti vandalici anche per la sola sensazione di trovarsi in un luogo degno di rispetto.

Tornando alla nostra Liguria potremmo dedurre che chi sa vedere il bello è un buon cittadino con un elevato senso civico mentre chi vede solo il brutto è un potenziale vandalo, ma sarebbe ingeneroso nei confronti di coloro ai quali il tappeto rosso “non va proprio giù”. Forse è sufficiente considerare che se, nella peggiore delle ipotesi, il red carpet sarà servito solo a nascondere qualche vetro rotto sarà comunque stato utile a disincentivare il degrado.
Quando poi si saranno aggiustati anche tutti i vetri rotti della Liguria forse avremo davvero la nostra Svizzera sul mare, bella, tutelata da videocamere di sorveglianza e con pene severe per chi non la saprà apprezzare e rispettare.

A Genova, proprio lungo la Passeggiata Anita Garibaldi, abbiamo un esempio esplicativo nell’Hotel Marinella, da anni simbolo del degrado incastonato in un contesto meraviglioso e vandalizzato proprio perché abbandonato, in accordo con la teoria delle finestre rotte.
Ora l’occhio cade sul red carpet e per fortuna i cantieri per il ripristino dell’hotel sono in partenza.

I Video di ZenaZone.it

I Red Carpet in Liguria rappresentano una novità, incuriosiscono e fanno parlare della Liguria anche oltre i nostri confini, cosa che noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare da anni attraverso la realizzazione di decine e decine di video turistici autofinanziati che vi invitiamo a vedere iscrivendovi al canale YouTube ufficiale di ZenaZone.it.
Per gli appassionati di video quello che vedete in questa pagina è un video in 21:9, il cosiddetto “formato cinema”.

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