Quattro giorni di linguaggi artistici con Attraversamenti Multipli #Genova

attraversamenti multipli

Da venerdì 12 a sabato 13, e da venerdì 19 a sabato 20 maggio, dalle ore 18:00 alle 22:00, si terranno gli eventi artistici di Attraversamenti Multipli #Genova, teatro – danza – fumetti – poesia – video: un progetto realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di “ORA! Linguaggi Contemporanei Produzioni Innovative” e della Fondazione Carige ideato e organizzato da Margine Operativo con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani in network con Balletto Civile – Fondazione Luzzati Teatro della Tosse – Rete Danzacontempoligure. Residenze artistiche + performance site specific.

Attraversamenti Multipli è un progetto multidisciplinare creato dal gruppo artistico Margine Operativo che si interroga sulle relazioni tra i linguaggi artistici contemporanei e il presente inserendo eventi artistici in spazi urbani e in location insolite. Attraversamenti Multipli si è sviluppato dal 2001 con cadenza annuale interfacciandosi con la metropoli di Roma. Attraversamenti Multipli ama muoversi sulle linee di confine tra differenti codici artistici e nelle zone di prossimità tra arte e vita.

Attraversamenti Multipli #Genova si propone con una natura multisfaccettata e meticcia in cui hanno cittadinanza e dialogano tra loro, intrecciandosi diverse pratiche delle arti contemporanee: teatro, danza, musica, video, Poesia, fumetti. Attraverso la crossdisciplinarietà si interroga su come “oggetti / soggetti diversi” – artisti, performances, spazi pubblici, cittadini – incontrandosi e combinandosi tra loro, possono trovare dei nuovi punti di contatto e creare delle traiettorie inaspettate. Si pone in stretta connessione con il contesto in cui agisce. Valorizza attraverso le sue azioni artistiche spazi riqualificati e luoghi protagonisti di processi di auto-recupero del centro storico di Genova, si relaziona con il tessuto della comunità che l’accoglie, abita spazi di vita quotidiana. Coinvolge con le sue azioni artistiche un area urbana del centro storico di Genova: la Collina di Castello e l’ esperienza della “Libera Collina di Castello”. Attraversa luoghi che, grazie a interventi di riqualificazione urbana e a processi di autorecupero e cura del territorio, sono al contempo sia luoghi del “passato” sia spazi del presente rivolti al futuro. Produce, attraverso delle Residenze Artistiche Dinamiche di 12 compagnie , delle performances site specific create per i luoghi che le ospitano, dove il concetto di luogo è inteso nel suo senso più ampio: non solo come coordinate spaziali, ma soprattutto come habitat di una “geografia umana”, come spazio di vita e di relazione.

Quattro giorni di eventi artistici crossdisciplinari aperti al pubblico il 12, 13 e il 19, 20 maggio, all’interno dei quali vengono presentate le performance create appositamente per il progetto e per i luoghi che le accolgono. Coinvolge nelle residenze artistiche e nella creazione delle performance site specific 12 ensemble di artisti che attraverso forme, estetiche e sperimentazioni diverse incalzano le emergenze del presente affrontando la complessità del reale attraverso la molteplicità del contemporaneo.

ARTISTI coinvolti:
BALLETTO CIVILE – BARTOLINI / BARONIO – BOOMERANG PRODUCTION
DAVIDE FRANCESCA / RED CARPET CAKE DESIGN –
EQUILIBRIO RESIDUO / SARA MARASSO E STEFANO RISSO –
LELLO VOCE – LORENA CANOTTIERE – OLIVIA GIOVANNINI –
MARGINE OPERATIVO + TRUBA PIRATES + FRANCESCA LOMBARDO –
MATTEO ANSELMO – SALVO LOMBARDO – SANTASANGRE

I 4 giorni di eventi artistici sono a ingresso libero

Il meticciato / la crossdisciplinarietà sono le parole / concetti chiave intorno a cui ruota Attraversamenti Multipli. Il meticciato nell’ arte agisce riorganizzando gli spazi di azione, facendo emergere nuove pratiche di cooperazione, nuove espressioni culturali transnazionali e translocali: e tutte queste nuove forme richiedono ed evocano nuove prospettive teoriche, nuovi immaginari culturali. La crossdisciplinarietà è il cuore di Attraversamenti Multipli. E’ allo stesso tempo un tema/ contenuto del progetto e la sua forma. Le prospettive della crossdisciplinarietà e del meticciato aprono la strada alla riflessione sugli “interstizi” che implicano l’ attenzione alle differenze e ai punti di vista multipli. La prospettiva del meticciato propone di attraversare i confini: i confini tra culture diverse, i confini tra generi artistici, i confini tra spettatore e azione artistica.

Il carattere di attraversabilità che sarebbe proprio dello spazio contemporaneo si dissolve di fronte alla proliferazione di frontiere fisiche e virtuali, di check point e di sistemi di sicurezza, Si scontra con i drammi di chi deve mettere il proprio corpo in gioco per cercare di superare un confine. I confini sono tutt’intorno a noi. Sono confini geografici, astratti e reali. Il sogno di uno spazio totalmente attraversabile, senza confini oggi è un utopia.

Ma pensiamo che l’ arte abbia anche il compito di aprire varchi, delineare scenari futuri, superare frontiere, rafforzare le esperienze che cercano di costruire “ porzioni di spazi attraversabili”, di ridare dignità agli spazi pubblici, di generare e coltivare utopie… con lo sguardo rivolto all’ orizzonte…” (Alessandra Ferraro e Pako Graziani / Margine Operativo)

«L’utopia è come l’orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi. L’orizzonte è irraggiungibile. E allora, a cosa serve l’utopia? A questo: serve
per continuare a camminare». (Eduardo Galeano)

Attraversamenti Multipli #Genova è un un progetto di Margine Operativo attraversando i luoghi della Libera Collina di Castello in network con Balletto Civile – Fondazione Luzzati Teatro della Tosse – Rete Danzacontempoligure. Il progetto è realizzato con il sostegno della COMPAGNIA DI SAN PAOLO nell’ambito di “ORA! Linguaggi Contemporanei Produzioni Innovative” e della FONDAZIONE CARIGE.

Margine operativo è un gruppo artistico multidisciplinare, diretto da Alessandra Ferraro e Pako Graziani. I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video. Ha la sua base a Roma. Fin dall’inizio del suo percorso ha avuto una natura poliforme e meticcia che lo ha portato ad agire su più fronti della creazione artistica contemporanea: dalla produzione di spettacoli teatrali e di formati performativi in bilico tra diversi codici artistici, alla ricerca sul linguaggio video che spazia dalla realizzazione di documentari ai format televisivi, dai remix di film ai live set visuali. Nel suo DNA porta iscritta la convinzione che l’ arte è un dispositivo che può creare cambiamenti e la propensione alla creazione di connessioni con altri progetti / gruppi e con gli spazi dell’ attivismo culturale. Queste caratteristiche hanno delineato un altra zona di azione di Margine Operativo: l’ideazione e l’ organizzazione di Attraversamenti Multipli, festival / progetto multidisciplinare attivo dal 2001, che si interroga sulle relazioni e interferenze tra i linguaggi artistici contemporanei.

www.margineoperativo.net

CONDIVIDI
Articolo precedenteItalian Design: il quinto appuntamento con Gianmatteo Romegialli
Prossimo articoloSanremo Rock 2017, la 30° Edizione
Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

NESSUN COMMENTO