Il pozzetto per fognature è un elemento essenziale che assicura il corretto svolgimento di tutte le principali operazioni svolte dall’impianto. Essi vengono installati all’interno di tutte le fogne per garantire il facile accesso al personale addetto alle operazioni di controllo e di manutenzione. Esistono differenti tipologie di pozzetti per fognature che differiscono per forma, grandezza e materiali di cui si compongono (come, ad esempio, i pozzetti in plastica o i pozzetti in polietilene) a seconda della funzione che dovranno svolgere e al tipo di impianto.

Come funzionano i pozzetti per fognature?

I pozzetti per fognature sono installati in corrispondenza di determinati punti della rete fognaria e, quindi, svolgono diverse funzioni e sono di forme variabili in base alla posizione occupata. Se sono pozzetti di incrocio (o confluenza) verranno inseriti per garantire la canalizzazione con altre reti.

Ci sono poi quelli che servono a deviare laddove la fogna cambi direzione o dove si verifichino dei salti. Ci sono poi i pozzetti di testata che, invece, vengono installati al principio di una fogna elementare oppure quelli che servono nei punti in cui la fogna cambierà pendenza.

I pozzetti possono essere realizzati in varie forme, materiali e dimensioni

È ovvio che per elementi così importanti bisogna rivolgersi a ditte qualificate ma, in generale, troverai pozzetti di calcestruzzo armato, ghisa, muratura e via discorrendo sempre in base alla finalità d’uso.

Tra i materiali più popolari ci sono quelli plastici come PVC e PEAD per il loro ottimo rapporto qualità-prezzo e non solo. La leggerezza e la versatilità di questi materiali unita alla loro resistenza permettono di velocizzare e ridurre i costi delle operazioni di posa in opera.

Inoltre sono considerati tra i più vantaggiosi perché abbattono anche i costi di trasporto proprio grazie alla maneggevolezza e leggerezza rispetto ad altre soluzioni più impegnative, pesanti e costose.

Forme e dimensioni

Di conseguenza variano anche le modalità di costruzione che possono essere a formato standard o personalizzate in base al tipo di impianto fognario da porre in essere. Se questi servono principalmente per le ispezioni all’impianto è ovvio che non potranno mai avere un diametro inferiore ai 70 centimetri quadrati.

Inoltre la loro collocazione, di norma fissata a cadenza di cinquanta metri, deve sempre consentire di poter ispezionare la fogna in ogni sua parte. Per questo vengono inseriti per ogni cambio di direzione e pendenza a prescindere dal grado di variazione del condotto.

Quanto alla forma, invece, i pozzetti per fognature variano rispetto al punto di collocazione. Essa è ideata per assolvere alla sua principale funzione di ispezione per cui troverai forme più comuni a parallelepipedo con sezione quadrata affiancate da quelle a sezione rettangolare e cilindrica.

Altre caratteristiche

Sul fondo presentano quasi sempre un coperchio apribile e a tenuta con pareti di vario spessore e piccoli fori necessari per il passaggio delle tubature della rete fognaria.

In altri casi i fori saranno corredati da apposite guarnizioni per assicurare la massima tenuta, soprattutto laddove la pressione sia elevata. Infine, i pozzetti per fognature sono sempre dotati di accessori di corredo come le paratie, un elemento che viene montato al loro interno per separare gli ambienti, o le prolunghe per adattarne l’altezza.

La base dei pozzetti per fognature è pensata per conferire la continuità idraulica, ovvero per non arrestare il flusso di acque reflue e favorire lo scorrimento anche quando la portata è bassa.

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