Love in Portofino [VIDEO]

La “piazzetta” è il fulcro del piccolo borgo e grazie ai suoi trascorsi di altissimo valore storico e culturale

Per i genovesi Portofino è il promontorio a forma di lungo naso che chiude la visuale verso levante, ma per tutto il resto del mondo Portofino è la perla del Mediterraneo, uno dei più caratteristici e pittoreschi borghi marinai del mondo.

Portofino è un luogo che da sempre ha fatto sognare e ha ispirato una famosissima canzone “(I found my) Love in Portofino”, scritta da Fred Buscaglione e cantata successivamente anche da Johnny Dorelli.

Michela Resi a Portofino
Michela Resi a Portofino

La “piazzetta” è il fulcro del piccolo borgo e grazie ai suoi trascorsi di altissimo valore storico e culturale che l’hanno resa famosa in tutto il mondo è anche il primo spazio aperto entrato a far parte dell’Associazione Locali storici d’Italia.

Qui ci sono le boutique dei marchi più prestigiosi a livello mondiale e non c’è celebrità del jet set che non abbia ormeggiato almeno una volta il proprio yacht nel porticciolo qui davanti prima di fare shopping nella piazzetta più famosa del mondo.

Ma la famosa piazzetta ha anche un nome, non tutti lo sanno e ne conoscono la storia, una storia non felice che ci riporta al secondo conflitto mondiale, quando questo magico borgo fu teatro di fatti tragici sul finire del 1944 le truppe naziste giustiziarono 22 giovani partigiani provenienti dal carcere di Marassi.

Da allora la piazzetta è dedicata ai “Martiri dell’Olivetta”, la spiaggia sotto al castello dove fu perpetrato l’eccidio. Il Castello Brown del XVI secolo è posizionato al centro della baia di Portofino e domina la mitica piazzetta, precedentemente denominato Castello di San Giorgio è stato edificio difensivo e dimora nobiliare, ambito sul finire dell’800 dai più alti esponenti dell’aristocrazia, pensate che fu abitato anche da Lord Carnavon, lo scopritore della Tomba di Tutankhamon.

Una salita a piedi della durata di cinque minuti permette di raggiungere la chiesa di San Giorgio, che offe un bellissimo panorama del borgo e conserva le reliquie del santo cavaliere.

Nei pressi della chiesa inizia una stradina che in un quarto d’ora permette di raggiungere il faro di punta del Capo, l’estremità del piccolo promontorio dove si apre il panorama del Golfo del Tigullio fino a Sestri Levante.

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Davide Romanini
Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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