Ponte di luce: vetri di Ōki Izumi. La mostra di astrattismi con vetro industriale -fino al 4 febbraio

Ponte di luce

Ponte di luce: la personale della scultrice giapponese Ōki Izumi, il cui lavoro rappresenta il profondo, duraturo e sempre attuale legame artistico e culturale tra Italia e Giappone. Presso il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” l’artista esporrà opere in vetro industriale, appositamente realizzate per aprire un dialogo ideale con le opere antiche esposte nel Museo e rappresentare, al contempo, la continuità visiva tra passato e presente.

Da diversi anni Ōki Izumi lavora esclusivamente vetro industriale, materiale che esprime l’orientamento dell’artista verso l’astrazione. Questo tipo di vetro, ben diverso dal pregiato e limpido cristallo, è quel materiale di color verde-azzurro che ben si presta a richiamare gli elementi naturali dell’acqua e dell’aria cari alla cultura giapponese.
Stratificando le lastre le une sulle altre, oppure elevando i pezzi in verticale, Ōki Izumi da forma a sculture astratte, vasi, architetture misteriose che si lasciano guardare internamente e in trasparenza. Il vetro, infatti, è la materia più adatta per esprimere il proprio mondo interiore, la ricerca di continuità tra mondo psichico e fisico, perché imprigiona uno spazio visibile, che nondimeno cambia in funzione della luce che lo tocca. Da qui prendono forma sculture oniriche che, come affermò Munari, “riflettono e fanno riflettere“.

Le opere di Ōki Izumi, inoltre, sono caratterizzate da un iter progettuale scrupoloso, da un processo esecutivo finemente calcolato e da una grande capacità tecnica, requisiti indispensabili a compiere il processo di creazione delle opere. Da questi aspetti emerge l’impronta della cultura artistica giapponese: raffinata, armoniosa, ricca di tradizione, disciplina e rigore.

Biglietto d’ingresso ridotto: € 3,00, visita guidata gratuita

Si consiglia la prenotazione

INFO:
010 542285

ORARI:
da martedì a venerdì 9-19
sabato e domenica 10-19.30
lunedì chiuso

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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