Pasquetta 2017 in Liguria: gli itinerari consigliati dalla redazione di ZenaZone.it – Parte I

Giri in bici, passeggiate in montagna o in riva al mare: le nostre prime idee di viaggio per il Lunedì di Pasqua 2017

Camogli passeggiata

Il bello di vivere in una regione che si estende in lungo è la grande varietà di posticini in cui possiamo fare una capatina, ad esempio per trascorrere il giorno di Pasquetta 2017 all’aria aperta, immersi nella natura o passeggiando tra le vie di un borgo antico. Tempo permettendo, il Lunedì di Pasqua ha una duplice sacralità: quella religiosa, ovviamente, e quella del ritrovo con amici e parenti per una grigliata o un picnic sui prati. La maggior parte delle volte, però, ci si ritrova a organizzarsi all’ultimo minuto: dove si va? Per quanto aspettare le ultime previsioni meteo possa essere una strategia intelligente, la redazione di ZenaZone.it ha pensato per voi a una serie di itinerari stuzzicanti per trascorrere la Pasquetta 2017 in Liguria, da ponente a levante. Oltre agli amanti della Riviera, abbiamo pensato anche ai camminatori senza dimenticare chi, invece, ha un debole per le cittadine e desidera immergersi tra le tradizioni enogastronomiche del territorio.

BogliascoPartiamo dunque dai dintorni nel capoluogo ligure, Genova, trovando tanti spunti interessanti per un lunedì di Pasqua davvero speciale. Lasciando il traffico cittadino, prendiamo la via Aurelia ed ecco che incontriamo una prima idea: Bogliasco, tipica località estiva da riscoprire anche in primavera. Qui potete avviarvi verso la spiaggia e fare una passeggiata verso levante, a picco sul mare, per poi prendere un gelato o un aperitivo da Just Peruzzi, storico punto di ritrovo per genovesi e non solo che si destreggia tra la pasticceria e il ristorante con tante proposte sfiziose. Bogliasco non è solo mare, lo sapevate? Da qui potete salire sui monti, direzione San Bernardo, e incamminarvi lungo uno dei sentieri che proseguono sul fianco delle alture. Un itinerario classico è quello che vi porta da San Bernardo a Pieve Alta in appena 1 ora di cammino e che offre una vista mozzafiato a picco sul mare.

Camogli porticcioloAndando avanti lungo l’Aurelia non possiamo ignorare Camogli e il fascino che esercita su chiunque si trovi a camminare sulla sua passeggiata a mare, una meta ideale soprattutto per famiglie con bambini piccoli. Qui potete (anzi, dovete!) gustarvi un trancio di focaccia al formaggio sul muretto della passeggiata o direttamente in spiaggia e, perché no, assaggiare un camogliese: il tipico dolcetto al cioccolato e al rhum. Siete tipi da gambe sotto al tavolo? Abbiamo una proposta anche per voi: il ristorante Vento Ariel di Camogli, affacciato sul porticciolo con piatti di mare a km zero. Da qui potete anche valutare un giro in battello attorno al Monte di Portofino e scegliere la fermata che preferite tra Punta Chiappa, San Fruttuoso, Portofino e Santa Margherita. In alternativa, chi desidera fare quattro passi può inoltrarsi sul monte direttamente da San Rocco (all’altezza della località Ruta). I sentieri variano per difficoltà: da quello dei tubi lungo l’acquedotto, a quello delle batterie con i bunker antiaerei risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. Un altro percorso da non perdere è quello che scende in direzione Punta Chiappa, dove i più audaci si possono cimentare in tuffi più o meno acrobatici direttamente dagli scogli.

Svalicando il Monte di Portofino, Rapallo rappresenta un’ottima base di partenza per visitare i dintorni, specie per chi non è di zona. Qui si può passeggiare tra le vie della cittadina, raggiungendo la passeggiata per ammirare il Castello che si tuffa in mare e il panorama sul Golfo. Coloro che vengono da fuori, e desiderano concedersi una notte da sogno, possono valutare un soggiorno all’Hotel Excelsior 5 Stelle Lusso. Una meta che è quasi obbligatoria per chi si ferma da queste parti è senza dubbio Portofino, tra le località più amate dai turisti e dal jet set di tutto il mondo. Incastonato in una stretta baia ai piedi del monte, il borgo si può raggiungere in macchina (parcheggio silos a prezzi elevati), in battello da Rapallo oppure a piedi. In questo caso basta seguire il percorso che parte da Santa Margherita costeggiando la riva del mare, arrivando alla meta in appena 40-45 minuti, oppure optare per l’alternativa sulle alture.
Zoagli spiaggiaUn altro itinerario da non perdere, per chi si trova a Rapallo, è indubbiamente Zoagli, una pittoresca cittadina che si affaccia sul Golfo del Tigullio a cavallo tra il comprensorio di Santa Margherita e quello di Chiavari. Dopo aver curiosato tra le viuzze, in prossimità della stazione ferroviaria parte il sentiero dei Cinque Campanili, adatto anche per i bambini, che si sviluppa ad anello tra le colline dell’immediato entroterra. Al primo spiazzo libero potete fermarvi in un praticello per un panino al volo o un vero e proprio picnic, in pieno tema Pasquetta.

Sestri Levante Baia del Silenzio 1Se le proposte che vi abbiamo fatto non vi convincono ancora, e avete bisogno di altri spunti, non ci fermiamo di certo! Tra le località più apprezzate dai liguri, ma anche e soprattutto dai “foresti”, c’è Sestri Levante, località unica nel suo genere in quanto si divide tra due baie, quella del Silenzio e quella delle Favole, resa celebre dallo scrittore Hans Christian Andersen che se ne innamorò. Oltre al classico picnic in spiaggia, un po’ turistico ma comunque un gran classico, potete scegliere di fare una passeggiata verso Punta Manara lungo un sentiero panoramico che dà sulla Baia del Silenzio (eletta come la 7° spiaggia più bella d’Italia con il Travelers’ Choice Beaches Awards 2017 di TripAdvisor). Seguendo le indicazioni da via XXV Aprile, il “budello” di Sestri, si prosegue su una classica crêuza fino a un oliveto, quindi si sale di alcuni metri per poi seguire il fianco del monte. Arrivati alla fine del sentiero, potete scegliere se scendere alla Ciappa Du Lù (“la Pietra del Lupo”), oppure raggiungere la torre di avvistamento che si trova in prossimità della Punta, con una vista panoramica su Riva Trigoso e sul Golfo del Tigullio.

Cogoleto spiaggiaSpostiamoci ora all’estremo opposto dei confini della Città Metropolitana di Genova, e dove ci troviamo? Il comune più a ponente della Provincia è Cogoleto, un’altra località che i turisti conoscono molto bene (quasi meglio dei liguri!). L’associazione Cogoleto-Pasquetta è piuttosto ovvia, in quanto si tratta di una cittadina che profuma di vacanze al mare, ponti e festività. Anche qui potete scegliere la spiaggia che più vi sconfinfera, magari addentando un bel trancio di focaccia, guardandovi alle spalle rispetto al mare potete sentire il richiamo delle lievi alture collinari che abbracciano Cogoleto. Come in qualsiasi altro luogo della Liguria, i sentierini non mancano nemmeno qui, ma oltre a una semplice passeggiata avete un’altra proposta: un giro in bicicletta. Che sia una Pasquetta in famiglia, oppure con un gruppo di amici, una bella pedalata -tempo permettendo- non ve la toglie nessuno. Una volta intrapreso il percorso che prosegue in riva al mare, vi permette di raggiungere Arenzano in tempi brevi concedendovi così di visitare un’altra piccola perla della Regione.

Arenzano Parco Negrotto Cambiaso con pavoneE una volta arrivati ad Arenzano, che si può fare? Se siete con dei bambini la risposta è piuttosto semplice: dopo aver consumato un bel gelato sulla passeggiata a mare (che è pure meritato, dopo la pedalata!), una capatina a Parco Cambiaso merita davvero. Pasquetta spesso fa rima con natura, con grigliate nella casa in campagna e passeggiate immersi nel verde. In questo caso vi consigliamo di non tradire la tradizione pur restando in città: il Parco, infatti, è una vera oasi dove potete trovare, oltre a diversi praticelli, dei simpatici animaletti. Immaginate i vostri bambini tra coniglietti e pavoni: state già preparando la borsa per uscire?

Cavalli selvaggiChi desidera ritagliarsi un angolo di tranquillità per immergersi completamente nella natura, invece, può sempre fare affidamento sulla Val d’Aveto e il suo Parco Regionale che offre numerosi spunti per il giorno di Pasquetta. Tra questi vogliamo segnalarvi un’attività davvero speciale: il Wild Horse Watching, cioè l’avvistamento dei cavalli selvaggi che sono liberi di galoppare per tutto il territorio circostante. Si tratta di un’avventura davvero particolare, cui potete partecipare con bambini e amici di ogni età per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento ma anche del relax, proprio come vuole la tradizione di Pasquetta!

Le nostre idee per il giorno di Pasquetta 2017 in Liguria non finiscono qui: stiamo lavorando su tanti altri itinerari stuzzicanti per ogni gusto. Continuate a seguirci, a breve verrà pubblicata un’altra raccolta di percorsi e idee di viaggio per il Lunedì di Pasqua 2017!

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