Notion: un’alternativa a Office

Notion offre il tipo di prestazioni che Microsoft Excel, Word e simili ci danno sui nostri computer fissi e portatili, ovviamente con qualche possibilità di connettività in meno, per ora.

Notion: un’alternativa a Office.

Notion è un’applicazione che fornisce componenti come note, database, lavagne kanban, wiki, calendari e promemoria. Gli utenti possono collegare questi componenti per creare i propri sistemi per il knowledge management, la presa di appunti, la gestione dei dati e la gestione dei progetti, tra gli altri. Questi componenti e sistemi possono essere utilizzati individualmente o in collaborazione con altri. Insomma, Notion è un’applicazione volta al miglioramento e all’ottimizzazione della propria produttività lavorativa.

Cosa s’intende per “un’alternativa ad Office?” Notion è nato per essere importato nei sistemi aziendali e connettere l’intero team di impiegati in un’esperienza lavorativa più inclusiva e semplice, un po’ come microsoft Office. Di fatto, questa app, offre tanti tipi diversi di template (modelli) tramite i quali si parte avvantaggiati perché il sistema predispone alcuni esempi su come utilizzare tali modelli. Ad esempio se si è un addetto al marketing, esistono diversi template che predispongono di tabelle e altri layout già pronti per l’uso. Notion è anche designato per gli insegnanti, studenti universitari e semplici utenti: aiuta a tener d’occhio le proprie scadenze, tenere traccia di vari studenti e eventuali votazioni e si può anche creare il proprio budget personale e annotare tutte le proprie spese individuali.

Notion offre il tipo di prestazioni che Microsoft Excel, Word e simili ci danno sui nostri computer fissi e portatili, ovviamente con qualche possibilità di connettività in meno, per ora.

Notion offre diversi piani e prezzi a seconda dell’utilizzo che ci interessa farne. Ci sono due offerte per utenti singoli: il primo è gratuito, l’altro ha il costo di 5 euro al mese. Poi, ci sono altri due piani per gruppi di persone e aziende che prevedono anche l’introduzione di alcuni elementi come privacy rinforzata e personalizzazione del contratto. Potrebbe essere una mossa d’anticipo provare il sistema di Notion: per ora, dato che non è ancora molto utilizzato, non è molto conosciuto , ma non si sa cosa ci attende il futuro. Sicuramente in America viene già utilizzato più frequentemente, potrebbe essere una mossa strategica cominciare ad utilizzarlo qui in Italia, come first movers. Ovviamente bisogna tenere in conto anche alcuni svantaggi dati dalla novità e di questa applicazione, lanciata solo nel 2016: limitata connettività con utenti al di fuori dell’azienda e sicuramente l’effetto novità sui propri colleghi e impiegati… Essendo ormai abituati ad usare altri sistemi, imparare ad usarne uno nuovo da sempre qualche difficoltà.

Per concludere, forse Notion è un’app che in futuro sarà molto utilizzata e ha un ottimo potenziale; si concentra più che Office sull’ambiente lavorativo e sul comfort di essere pronti a supportare le prestazioni, rendendo più semplice la vita di chi deve spesso utilizzare un computer. E’ consigliata per aziende private che non abbiano un business da miliardi perchè potrebbe essere un azzardo, ma è operativa anche per gli utenti privati e l’interfaccia con cui si presenta è amichevole e elegante.

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Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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