Monteriggioni, la porta del Medioevo a tre ore da Genova

Una grande piazza pavimentata e due stradine, il tutto circondato dalle mura che tanto colpirono Dante

Monteriggioni è uno dei borghi forse più caratteristici della Toscana, costituito principalmente da una grande piazza pavimentata e due stradine, il tutto circondato dalle mura che colpirono tanto Dante e che oggi fanno immaginare ai visitatori tempi andati in cui il borgo era una fortezza inespugnabile.
Oggi l’ideale per una gita, da non perdere il percorso sulle mura che permette di godere di una vista mozzafiato sia sul borgo stesso che sulla campagna circostante.
Dall’alto della cinta difensiva infatti lo sguardo spazia verso il Chianti e la Valdelsa proprio dai camminamenti che un tempo lontano percorrevano i soldati che, da queste mura, facevano la guardia al castello.
La cinta muraria, in pietra, abbraccia la sommità della collina e ha un perimetro di circa 570 metri.
Monteriggioni conserva quasi per intero le strutture del XIII secolo e tra i borghi medievali toscani è sicuramente uno dei meglio conservati.

Le terzine di Dante su Monteriggioni
Le terzine di Dante su Monteriggioni

Notevoli sono le quattordici torri a pianta rettangolare che sporgono dalla cinta, nel Medioevo il loro aspetto era davvero imponente, tanto da suggestionare perfino Dante Alighieri che le paragonò ai Giganti collocati nell’Inferno.

Alcuni ristoranti stuzzicano l’appetito, ma vi sono anche dei locali che danno la possibilità di assaggiare un buon bicchiere di vino rosso locale accompagnato da bruschette toscane.

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