Mercato ed offerte energia elettrica in Italia

offerte energia elettrica

Si sente spesso parlare del mercato dell’energia elettrica in Italia ma probabilmente si sa poco sul suo reale funzionamento. Per questo motivo desideriamo dare un contributo ai nostri lettori allo scopo di aiutarli ad essere coscienti delle possibili offerte energia elettrica ad oggi disponibili.

Il mercato di riferimento ha avuto un cambio radicale di impostazione a partire dal 1999 quando fu emesso il Decreto noto come decreto Bersani che liberalizzò il prezzo della materia energia. In realtà però la prima vera e propria asta si tenne solo nel 2004 e se vogliamo quindi è solo da quell’anno che si può considerare realmente attuata la liberalizzazione in Italia.

Precedentemente, il prezzo dell’energia veniva definito in base al c.d. Mercato tutelato in base al quale era l’Autorità garante a decidere il prezzo di riferimento a cui, le aziende che vendevano a privati ed aziende l’energia elettrica, erano obbligate ad aderire.

I principi alla base del mercato dell’energia elettrica sono gli stessi che regolano il mercato di un qualsiasi altro bene. Come avviene in qualsiasi libero mercato, tali meccanismi tendono alla ricerca dell’equilibro tra la domanda e l’offerta del bene.

Nel caso del bene elettricità, la produzione va quindi regolata in base ad una previsione della domanda, in questo caso il carico elettrico, che viene elaborata da specifici algoritmi di previsione.

Indicativamente, e senza volerci addentrare troppo in profondità in questo argomento, ad ogni produttore presente sul mercato è attribuita una quota di parte di potenza che deve erogare in un determinato intervallo di tempo fissato ed il prezzo con il quale sarà pagato. In questo modo quindi viene stilato un programma di immissione e prelievi dalla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) relativo a diversi intervalli temporali.

Con il mercato libero invece il consumatore è libero di scegliere a quale operatore di energia elettrica legarsi sulla base di una tariffa da lui definita e sulla base della sua reputazione sul mercato. Certamente da un lato una possibilità di scelta libera per il consumatore ma dall’altro una bella responsabilità nell’operare la scelta.

Per scegliere e valutare nel modo migliore il proprio fornitore, è attivo un servizio gratuito di “offerte energia elettrica” (anche noto come Trova offerte) dell’Autorità garante per l’energia, disponibile on-line. Seguendo la procedura on-line che si abbina alla richiesta informazioni circa i propri consumi abituali, si può ottenere una classifica dei fornitori ognuno con le proprie offerte energia elettrica.

I requisiti con cui le aziende fornitrici di energia elettrica possono rientrare tra quelle che sono abilitate a vendere al consumatore finale sono state ulteriormente definite tramite una proposta denominata “Codici Energy Rating”. Questa certificazione dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1° luglio 2019 e comprende la necessità da parte delle aziende fornitrici di energia elettrica di superare rigide ispezioni ed elevati livelli di qualità che rendano affidabile le offerte di energia elettrica per il consumatore finale.

Ad oggi infatti esistono oltre 500 operatori di energia elettrica in Italia con notevole disparità di efficienza, trasparenza e unità di personale che lascia aperta la possibilità per il consumatore finale di essere attratto da offerte energia elettrica basate esclusivamente sul prezzo e non sulla reale qualità ed efficienza del servizio.

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