Il mercato criptovalutario sembra aver superato per il momento la fase più critica delle ultime settimane, parte terminale di una tendenza ribassista in essere da Novembre: difatti, osservando i grafici dei prezzi dei sottostanti più capitalizzati, si evince come i livelli, che già nel corso del 2021 avevano svolto alla perfezione il ruolo di supporto statico, ancora una volta si siano dimostrati efficaci nell’innescare una reazione.

Nonostante siano bastate poche sedute per potarsi a ridosso delle prime resistenze, è ancora presto per stabilire se il movimento ribassista dei mesi scorsi sia catalogabile come semplice correzione secondaria o se identifichi l’inizio di un’inversione di lungo termine. Per questo motivo, prima di costruire posizioni ex novo, sarebbe opportuno attendere indicazioni più chiare sulla struttura di prezzo che può svilupparsi nei prossimi mesi (fonte: trading con le criptovalute su giocareinborsa.com).

Criptovaluta: funzionamento e principali caratteristiche

Una citazione particolare merita l’introduzione che apre il tutorial, in cui gli esperti di giocareinborsa.com illustrano il funzionamento delle criptovalute: difatti uno dei primi insegnamenti da assimilare quando si approcciano per la prima volta i mercati finanziari, riguarda la necessità di trattare esclusivamente le asset class di cui si conosca il funzionamento. Una criptocurrency, come si evince dal nome stesso, è la rappresentazione digitale di un valore che si basa su un modello crittografico, il quale ne garantisce la privacy e la sicurezza. Lo scambio dei token avviene peer-to-peer e questo è il motivo per cui quando si fa riferimento al settore si parla di finanza decentralizzata.

I motivi che possono spingere all’investimento in criptovalute sono molteplici, primo fra tutti naturalmente la capacità di questa nuova tecnologia di entrare in pochissimo tempo della vita di tutti i giorni, una tendenza che probabilmente nel futuro prossimo subirà un’ulteriore accelerazione. Basti pensare a come ormai i coin digitali siano accettati anche come pagamento di beni o servizi tangibili. Inoltre è estremamente interessante la proprietà anti-inflattiva tipica della maggior parte dei token: molte crypto, come il Bitcoin infatti, sono emesse in un numero predeterminato, che non può aumentare nel corso del tempo, creando il cosiddetto effetto rarità. Infine è importante ricordare che recentemente persino la finanza istituzionale ha iniziato a trattare le criptovaluta alla stregua di asset tradizionali, con tutto ciò che ne deriva in termini di afflusso di liquidità sul settore.

Cryptoasset: modalità di investimento a confronto

Per investire in token su un orizzonte temporale molto lungo è essenziale individuare un progetto dalle buone potenzialità collegato all’asset digitale e immobilizzare il capitale destinato al settore, utilizzando i servizi di un exchange. Attraverso l’attività della piazza di scambio decentralizzata è possibile convertire valuta fiat o altra criptovaluta in token e custodirli su un dispositivo denominato e-wallet. Tale modalità di accesso al mercato è la più indicata per strategie buy and hold in quanto non richiede commissioni per il mantenimento di una posizione aperta per periodi di tempo molto estesi.

Per fare trading sulle oscillazioni di prezzo di una criptovaluta gli esperti di giocareinborsa.com indicano nell’operatività dei broker online il mezzo più idoneo per costruire una strategia efficace. Questi intermediari, infatti, offrono la negoziazione dei Contratti per Differenza, particolari derivati che, replicando il prezzo di un sottostante, consentono di utilizzare la leva finanziaria e la vendita allo scoperto. Il leverage è una funzionalità che amplifica il controvalore di un’operazione e permette di aprire e chiudere la stessa in un arco temporale ristretto; mentre lo short selling è un meccanismo che dà l’opportunità di individuare spunti operativi nelle tendenze ribassiste di un asset.

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