Visionari nel 2020: “Per il topo un pipistrello potrebbe essere un angelo?” – Intervista a Marzio Villari

Marzio Villari ci spiega cosa significa essere visionari

“Per il topo un pipistrello potrebbe essere un angelo?”.
Michela Resi ha incontrato Marzio Villari nel suo studio di Genova, dove tutto parla di creatività.
Quella di Marzio è una bellissima carriera di una persona che sta dedicando la propria vita proprio alla creatività.

Le specializzazioni hanno creato barriere all’innovazione, lo studio, che deve comunque esserci, senza creatività porta ad allievi emuli dei propri professori ma l’innovazione deve essere libera e solo la creatività unita alla conoscenza può portare a qualcosa di nuovo.

Michela Resi intervista Marzio Villari

Senza voler “spoilerare” l’intervista ascoltandolo parlare è evidente come Marzio Villari non avrebbe potuto fare altro lavoro, avendo mostrato fin da adolescente l’inventiva necessaria per vedere le cose in modo diverso dagli altri, in modo mai banale, semplicemente da un altro punto di vista, possibilmente da più punti di vista differenti.

La sua visionarietà lo ha portato ad avere una visione complessiva e multidirezionale di ogni progetto che gli viene affidato, fino ad arrivare a ragionare da un punto di vista diverso dal proprio per pensare se, per esempio, “per un topo il pipistrello potrebbe essere un angelo”.

Proprio quello che serve alle aziende per promuovere i propri prodotti.

 

Chi è Marzio Villari

Marzio Villari lavora come dipendente in Standa e Salmoiraghi & Viganò.
Approda a Telegenova nel 1981 diventando autore del primo programma a richiesta della storia della TV italiana: “Cara Telegenova”. e del “prossimamente”.
Fonda il proprio studio di produzione video, rivoluzionando la produzione degli spot televisivi locali, diventando il punto di riferimento per Telegenova, TVS, Antennatre, A&G Canale 5, Telebuongiorno, Telecittà, Telecity.
Nel 1985 viene chiamato a Milano per fondare P&T Genova di cui è presidente, la prima agenzia di pubblicità genovese facente parte di un Gruppo Nazionale: P&T.
Nel 1987 rappresenta in Liguria PT&Needham e Porter Novelli Italy.
Nel 1988 fonda Archimede/Italia di cui è AD, la prima agenzia di comunicazione genovese facente parte di un gruppo internazionale: BBDO Group.
Nel 1995 fonda Albert&Preference in partnership con Preference Milano.
Nel 1997 lavora anche come consulente al lancio di “Marcopolo” (Gruppo Sitcom) e nel 1998 è responsabile comunicazione di “Knox Italia”.
Nel 2002 fonde la propria struttura con “Firma” Agenzia di servizi per la Comunicazione, di cui è partner. Ha ricoperto l’incarico di Vice Presidente della “Sezione Comunicazione” di Assindustria Genova per tre mandati, è docente marketing communication.
Dal settembre 2012 ad agosto 2016 guida, come segretario generale, FLYING ANGELS FOUNDATION ONLUS.
Oggi con BRAINET, la propria struttura, si occupa di: » visione complessiva e multidirezionale (per un topo il pipistrello potrebbe essere un angelo?) » immaginazione strategica (il valore delle idee come cultura di partenza) » decifrare i linguaggi per innovare (leggere il futuro).
Co-founder e vicepresidente dell’Associazione Babboleo Onlus.
Co-Founder e vicepresidente di The Worthy Women.

CONDIVIDI
Articolo precedenteEventi a Genova e in Liguria – sabato 15 febbraio 2020
Prossimo articoloEventi a Genova e in Liguria – domenica 16 febbraio 2020
Davide Romanini
Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

NESSUN COMMENTO