Il Mare a Cavallo: a Ceriale lo spettacolo teatrale dedicato a Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato

Antonella Delli Gatti

Domenica 28 agosto, dalle ore 21:30, nella Piazza della Chiesa a Ceriale andrà in scena lo spettacolo teatrale “Il mare a cavallo” di Manlio Marinelli. L’opera drammaturgica è dedicata alla madre di Peppino Impastato, Felicia Bartolotta, e l’interpretazione del testo sarà affidata all’attrice torinese Antonella Delli Gatti.

La serata, organizzata  dalla Casa dei Circoli Cultura e Popoli di Ceriale insieme alla Pro Loco di Ceriale e all’ASCOM cerialese, nasce come testimonianza di unione e impegno per la legalità da parte delle associazioni attive sul territorio comunale. Lo spettacolo teatrale è un invito alla riflessione e al senso di responsabilità necessario per vincere la lotta contro tutte le mafie.

«Il mare a cavallo» dà voce a Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato, dilaniato da una bomba sulla ferrovia Trapani-Palermo il 9 maggio del 1978. Peppino è stato ucciso dalla mafia che fin da subito cerca di depistare le indagini con l’accusa di terrorismo. Felicia non si dà pace, rifiuta la regola del silenzio che la vuole chiusa nel suo dolore e rompe con la famiglia del marito, sceglie di stare con i “compagni” di Peppino e si costituisce parte civile al processo per vedere riconosciuta l’innocenza del figlio e la colpevolezza dei suoi carnefici.
Felicia non abbandona mai le sue speranze di giustizia. Apre la sua casa a chiunque volesse ascoltarla, soprattutto ai ragazzi delle scuole. Così, il suo dolore è diventato il dolore di tutti. La sua giustizia, la giustizia di tutti.

L’idea principale che muove la scrittura de «Il mare a cavallo» – spiega l’autore Manlio Marinelliè la consapevolezza che un’operazione teatrale non può e non deve avere come solo intento quello di informare su un fatto o su un argomento. Per quanto questo testo affronti un tema ed una storia dai fortissimi connotati politici e civili, e per quanto non cerchi mai di abdicare a questa evidenza, non ho mai perso di vista un’altra deflagrante evidenza: il compito del teatro è mettere in contatto, tessere una relazione efficace, tra tutti i partecipanti all’evento scenico. Si tratta, cioè, di unire, attraverso la condivisione di emozioni, le esistenze che sono in scena con quelle che sono in platea”.

«Il mare a cavallo» – spiega il regista Luca Bolleroè popolato di personaggi, sospesi tra la realtà e il simbolo, che hanno lasciato profonde cicatrici nella vita della signora Felicia. Il lavoro con Antonella è partito da queste cicatrici, ci siamo chiesti come tradurle in azioni e in immagini che restituissero allo spettatore l’emozione che noi abbiamo ricevuto leggendo il testo. Il lavoro su Felicia è stato più intimo, volto a costruire una precisa partitura di intenzioni che permettesse di avvicinarsi sempre di più –insieme al pubblico- al suo segreto, alla sua forza interiore”.

Antonella Delli Gatti si diploma nel 1994 come attrice alla Scuola d’Arte Drammatica Teatranza Artedrama e prosegue la  formazione all’interno del corso di Perfezionamento Internazionale École des Maîtres. Frequenta diversi stage di approfondimento sull’arte dell’attore con Pierre Byland, Abani Biswas (Compagnia Milon Mela), Eugenio Allegri, Petru Vutcarau, Cristina Castrillo (Teatro delle Radici), Maria Maglietta, Doriana Crema, Rui Frati, Duccio Bellugi Vannuccini (Thèatre du Soleil) è allieva di Nhandan Chirco, Przemek Wassilkowski, Luca Bollero, attori del Workcenter di Jerzy Grotowski. Frequenta il Master di 1° livello di Teatro Sociale di Comunità presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino.

La serata è ad ingresso libero.

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