Proteggersi dalla luce blu che minaccia la nostra vista

Quando si parla di luce blu e dei suoi effetti dannosi, ci si riferisce alla luce emessa dai dispositivi LCD e LED, come gli smartphone, tablet, TV e PC e dai sistemi di illuminazione a basso consumo energetico

Nowave – Intervista a Gino Repetto

Continua il nostro viaggio tra le eccellenze liguri, questa volta ci siamo imbattuti in una startup genovese che in pochi anni ha fatto molta strada nel campo della protezione visiva dalla cosiddetta “luce blu”.

Quando si parla di luce blu e dei suoi effetti dannosi, ci si riferisce alla luce emessa dai dispositivi LCD e LED, come gli smartphone, tablet, TV e PC e dai sistemi di illuminazione a basso consumo energetico.
La luce blu emessa da questi dispositivi ha una corta lunghezza d’onda e presenta dunque una più elevata frequenza e energia.
La luce blu, tecnicamente invisibile poiché compresa tra i 380 nm e i 500 nm, influisce direttamente e pericolosamente sulla produzione della melatonina, interferendo con l’orologio biologico e il ritmo sonno-veglia (ritmo circadiano).

Michela Resi ha intervistato Gino Repetto, uno dei titolari della Nowave per approfondire l’argomento e per provare on line le montature degli occhiali disponibili, cosa che potrete fare voi stessi dopo aver visto la video intervista.

Nowave – il sito ufficiale dell’azienda genovese

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Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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