Licenziamento: giusta causa e giustificato motivo soggettivo o oggettivo

Ci sono tre tipi di licenziamento: licenziamento per giusta causa, licenziamento per giustificato motivo soggettivo, licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

L’interruzione del rapporto di lavoro tra lavoratore e datore di lavoro diventa traumatico e non privo di conseguenze quando di mezzo c’è la fatidica parola: licenziamento.

Ci sono tre tipi di licenziamento: licenziamento per giusta causa, licenziamento per giustificato motivo soggettivo, licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
Vediamo con Elena Bruno dello Studio Burlando Bruno De Fraia quali sono le differenze e cosa ne consegue sia per il lavoratore sia per il datore di lavoro nei vari casi.

Un rapporto di lavoro oltre che per licenziamento può finire anche per dimissioni del lavoratore, in caso di datore di lavoro inadempiente, per esempio, il lavoratore può dare le dimissioni per giusta causa.
Altri motivi possono essere il mobbing o la mancanza del pagamento dei contributi inps.

Per approfondire l’argomento non resta che guardare il video.

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