Le Api in città, a Genova è possibile con l’associazione apistica Apigenova.

api in città

Prosegue la nostra rubrica legata a natura e ambiente, in collaborazione con lo Studio Tecnico del Verde ed in particolare con l’agrotecnico ed esperto apistico Marco Corzetto.

Oggi l’argomento di cui trattiamo è specificamente legato alle api in città: in che senso Sig. Corzetto?

Nel precedente articolo abbiamo trattato del settore agrario come fonte di reddito ed occupazione ed in questo nuovo articolo vorrei approfondire l’argomento introducendo un argomento sempre più caro ai cittadini genovesi, l’apicoltura.
L’apicoltura sta vivendo un periodo di grande interesse da parte dei cittadini e vi è un grande fermento intorno ad essa, tanto che il numero di apicoltori è raddoppiato in città nel corso degli ultimi due anni ed è stato aperto un negozio di articoli apistici nel centro cittadino.
Le api sono insetti “sociali” ed oltre al miele possono regalare all’apicoltore altre dolcezze: tra queste annovererei anche la poesia di cooperare con loro.

Iniziare l’attività apistica implica investimenti minimi e pure il tempo che viene richiesto per la gestione degli insetti è limitato e comunque circoscritto al solo periodo primaverile – estivo, poiché di inverno la famiglia, in pseudo letargo, non necessita di cure ed osservazioni.

apigenovaA Genova da circa un anno un gruppo di amici, tutti appassionati di agricoltura, ha dato vita ad una Associazione apistica che sta riscuotendo interesse e curiosità da parte di tanti genovesi: Apigenova.

Il gruppo è composto da un centinaio di persone che si incontrano periodicamente per affrontare temi a carattere agroapistico.  L’Associazione è stata capace di dare vita ad un progetto che ha avuto eco a livello nazionale, e ciò grazie alla istituzione di un “apiario urbano” sorto in collaborazione con il Municipio “Medio Val Bisagno”.

In pratica il Municipio ha destinato uno spazio verde all’Associazione Apigenova la quale, senza scopo di lucro, ne gestisce la pulizia e coadiuva, con supporto tecnico e corsi gratuiti, i numerosi cittadini che desiderano posizionare le proprie casette di api all’interno di questo spazio. L’apiario ha finalità didattiche per la collettività ed in esso vengono effettuate visite guidate ai cittadini dove gli stessi, all’interno di una apposita “gabbia” possono assistere all’apertura delle casette per scoprire il “misterioso” mondo delle api.

Il cittadino che posiziona le api nell’area può raccogliere i prodotti delle proprie api e godere quindi dell’eccellenza di miele che si ha in questa valle, ricca di alberi da frutta ed essenze botaniche variegate.

I cittadini possono imparare a gestire le api e magari successivamente, dopo avere appreso i rudimenti della materia grazie all’esperienza del collettivo, iniziare una vera e propria attività.
L’apicoltura potrebbe avere a tutti gli effetti la rilevanza di un lavoro oppure di un “reddito integrativo” ma per la maggior parte degli associati al gruppo è invece una passione che crea aggregazione e quindi fa nascere amicizie ed interessi comuni.
Per le ragioni suddette il gruppo Apigenova ha rinunciato a finanziamenti regionali che avrebbero potuto creare interessi economici contrari allo spirito del gruppo che è per l’appunto quello di vivere serenamente questa esperienza.

Il progetto “Apiari Urbani Apigenova” è diventato quindi un vero laboratorio a cielo aperto che ha riscosso interesse su tante testate di divulgazione nazionale e sono tanti i gruppi di cittadini italiani che chiedono informazioni per copiare il progetto e vengono in visita per osservare di persona questa realtà che attualmente ospita oltre 40 famiglie di api.
Qualcuno sostiene che la spontaneità di questo gruppo sta permettendo di raggiungere risultati davvero insperati fino a poco tempo fa….il gruppo organizza corsi di apicoltura e seminari (già previsti in estate quello sulla lavorazione della cera di api e sulla produzione di regine), ma anche tantissimi eventi a tema agrario quali muretti a secco, impianto fruttiferi e potatura-innesti, frutti di bosco, estrazione olii essenziali e piante officinali, giardinaggio, orticoltura, malattie delle piante, posa risseu, ingegneria naturalistica….

L’elenco dei corsi è comunque osservabile nella pagina del gruppo: www.studiotecnicodelverde.it

Con buona probabilità l’Associazione riuscirà a portare in città, in occasione del Festival della Scienza, una mostra fotografica direttamente da Parigi “le vie del miele” che sta riscuotendo un enorme successo a livello internazionale…per arrivare a questo si stanno cercando dei finanziatori interessati a promuovere l’evento.

In un periodo di grave crisi economica la sinergia dei cittadini che si riuniscono in gruppi simili a quello ora citato può servire per dare impulso alla nascita di attività che possono offrire fonte di occupazione.
Il nostro territorio possiede caratteristiche sul quale persone caparbie, con spirito di iniziativa ed intraprendenza, potrebbero sviluppare attività in grado di garantire lavoro e sostentamento.
A volte basta solo dare corso ai propri sogni…..ed iniziare a concretizzare con fiducia dei propri mezzi le passioni che abbiamo!

Grazie a Marco Corzetto, alla prossima puntata della rubrica Ambiente e Natura!

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