L’Abbazia Cistercense Santa Maria della Croce di Tiglieto

I monaci trovarono una piana con grandi spazi e una foresta da disboscare con tanto legname, l'ideale per praticare le loro attività.

La storia dei monaci benedettini arriva dalla Borgogna in Francia.
L’Abbazia di Cluny nel 1100 è il più grande edificio della cristianità, ma diventando troppo ricca e potente i beni materiali iniziarono a superare quelli spirituali, fu così che un gruppo di Abati iniziò a staccarsi e a Cistercium, Citeaux fu costruita una nuova Abbazia, destinata a sostituire Cluny per mettere nuovamente in pratica le regole della povertà, il famoso motto ora et labora dei monaci cistercensi.

Nel 1112 l’abate di Citeaux è Padre Stefano Harding e in quegli anni si aggiungerà colui che diventerà San Bernardo e grazie alla loro spinta molto monaci si unirono a loro e negli anni furono fondate altre abbazie fino ad arrivare fuori dalla Francia.

Le abbazie cistercensi venivano fondate solitamente da 12 monaci (12 come gli apostoli) che si staccavano da una abbazia per fondarne una figlia e così accadde a Tiglieto quando un gruppo di monaci arrivò dall’abbazia di La Ferté (prima figlia di Citeaux) alla piana alluvionale lungo il Torrente Orba.
I monaci trovarono una piana con grandi spazi e una foresta da disboscare con tanto legname, l’ideale per praticare le loro attività.
L’insediamento di Tiglieto fu costruito in breve tempo grazie alla loro abilità, presto ai confratelli si aggiunsero giovani nobili locali attirati dalla vita monastica a completare la schiera dei conversi.
All’interno dell’abbazia vigeva una certa gerarchia, come è possibile vedere nel video i monaci avevano una porta per accedere alla Chiesa mentre i conversi entravano da un’altra porta nella sala capitolare che è rimasta uguale a come era 900 anni fa.

Ma la storia dell’Abbazia di Tiglieto non finisce qui, guardando il video scoprirete perché la facciata della chiesa è stata sostituita e molte altre curiosità su uno dei più importanti luoghi spirituali della Liguria.

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Davide Romanini
Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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