“La Signora Baba e il suo servo Ruba”: lo spettacolo della Compagnia Neuroni in Movimento al Teatro Garage

la signora baba

Venerdì 28 ottobre, alle ore 21:00, al Teatro Garage (via Paggi 43b, Genova) andrà in scena “La Signora Baba e il suo servo Ruba“, della Compagnia teatrale NIM  – Neuroni in Movimento. Testo e regia di Marco Taddei, canzoni di Paolo Li Volsi, con: Pier Luigi Pasino, Paolo Li Volsi, Marco Taddei. Una farsa sul lavoro con musica, parrucche e curry. Testo vincitore del premio Urgenze del Teatro Inverso di Brescia.

La storia ha luogo nella cucina di un ristorante, la cui proprietaria Baba è un’anziana signora che tiranneggia i suoi sottoposti. Al locale lavorano il nipote e l’indiano Ruba: il primo ha ereditato la durezza e la volgarità della nonna e spera un giorno di diventare a sua volta il “capo della baracca“; il secondo è clandestino e lavora sodo per mandare i soldi alla famiglia nel suo paese, in attesa di un contratto di lavoro che regolarizzi la sua situazione. A completare lo staff c’è l’anziana cameriera che, dopo anni di lavoro usurante e malpagato, trova il coraggio di alzare la testa. La crisi economica e lo sfruttamento che caratterizzano il mondo del lavoro vengono affrontati in questo spettacolo attraverso la lente della farsa: personaggi caricaturali, pantomime e canzoni colorano la storia di un’ironia amara e travolgente.

La signora Baba e il suo servo Ruba nasce come esercizio di drammaturgia. A partire dal testo di Bertolt Brecht Il signor Puntila e in servo Matti (1941) Marco Taddei, attore e autore della compagnia NIM neuroni in movimento, sviluppa in modo originale il rapporto servo-padrone con un corto teatrale che si aggiudica il primo premio del Bando Urgenze 2010, indetto dal Teatro Inverso di Brescia e coordinato da Renato Gabrielli. Nel tempo il corto cresce e si trasforma fino a diventare lo spettacolo di oggi, anche grazie alla preziosa collaborazione con Paolo Li Volsi, musicista e attore, che ha composto le canzoni che caratterizzano i personaggi e che rendono giustizia alla matrice brechtiana del testo. “Ho voluto mantenere una forma che ricordasse i testi di Brecht, con un prologo ed un epilogo, con gli attori che entrano in scena e dichiaratamente recitano i personaggi, con uno stile non naturalistico e senza troppa psicologia. Questo stile permette di raccontare una storia cruda, di miseria senza rinunciare al gioco e alla leggerezza” ha spiegato Marco Taddei

Info:
Ingresso: intero 12,00 Euro,  ridotto 9,00 Euro
Le prevendite si effettuano presso l’Ufficio Teatro Garage (via Casoni 5-3 b, Genova) da lunedì a  giovedì ore 15:00 -18:00
La biglietteria alla Sala Diana apre a partire dalle 20,00
010.511447
info@teatrogarage.it 

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