La Sardegna d’inverno: alla scoperta delle meraviglie del Sud

La Sardegna è una terra ricca di meraviglie naturali, culturali e archeologiche, è proprio per questo che vale la pena godere anche in inverno. Questa terra non è solo una meta estiva per le sue splendide spiagge, ma ci sono numerosi itinerari fruibili anche in altre stagioni, come l’autunno o l’inverno, mesi in cui è possibile vedere panorami totalmente differenti, caratterizzati da una macchia mediterranea ancora verde.

Se non avete il tempo di organizzare il vostro week end in Sardegna non vi preoccupate, vi consigliamo un itinerario in quattro tappe.

1 – Cagliari

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Cagliari, capoluogo della Sardegna, possiede una ricca e lunga storia di dominazioni dai Fenici fino agli Spagnoli e ai Piemontesi. È una città ricca di punti d’interesse da visitare, come il bastione di Saint Remy da dove potrete beneficiare di una vista mozzafiato sull’intera città, o il santuario Nostra Signora di Bonaria, situato sul colle omonimo, imponente con le sue navate di 54 metri. Non potete andare via senza aver fatto almeno una volta una colazione davanti al Poetto, lungomare pedonale che di domenica si riempie di giovani sportivi.

2 – La cittadella di Nora presso Pula

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A soli cinquanta minuti dalla capitale Sarda, vi è la piccola cittadina di Pula, dove sul promontorio di capo di Pula sorgono i resti dell’antica città, Nora, fondata dai fenici, considerato il primo e più importante centro sull’isola. I resti furono scoperti casualmente, grazie ad una violenta mareggiata che portò alla luce l’edificio funerario del tophet. La struttura più spettacolare è sicuramente il teatro, specialmente per le sue buone condizioni di conservazione. Oggi il teatro e l’intero sito sono utilizzati per un’interessante rassegna culturale. Potrete visitare anche il Foro, centro economico e sociale della città e ilimponente complesso termale.

3 – Le Isole di Sant’Antioco e San Pietro

Proseguendo verso Ovest, attraverso una piccola e sottile lingua di terra arriverete sull’isola di Sant’Antioco, di origini punico romaniche, vi offrirà un patrimonio culturale di grande rilievo grazie alla sua basilica, al forte di Su Pisu, il toppe, l’acropoli e tanti altri monumenti. Sulla strada che porta a Calasetta, si possono ammirare paesaggi splendidi e multicolori fino ad arrivare a San Pietro, città tipicamente genovese.

4 – Il Nuraghe Arrubio

Fonte immagine https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/be/Saracen_Tower_La_Caletta.jpg

Arrubio è uno dei più suggestivi nuraghe presenti sull’isola, costituito da una grande torre centrale circondata da 5 torri laterali con un vasto antemurale, o meglio una cinta muraria esterna con altrettante 7 torri laterali a comporre un’ulteriore cinta muraria difensiva. Sono presenti una seconda cortina muraria esterna con cinque torri e una terza cortina con altre tre torri. Il numero totale delle torri è ventuno e complessivamente la struttura copriva una superficie superiore a 5000 m². Una struttura molto estesa che vale la pena visitare.

La Sardegna del sud è facilmente raggiungibile grazie all’aeroporto Elmas di Cagliari o meglio ancora con uno dei tanti traghetti per la Sardegna, che vi consentono di portare con voi la vostra macchina personale.

Non serve altro che fare le valigie. Che cosa aspettate?

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Enrico Battilana
Laureato in Scienze Politiche, co-fondatore di Zenazone.it, socio amministratore di Zenazone s.n.c. Docente in corsi di Web Marketing Strategico a Genova ed in altre località liguri e piemontesi, Membro di BNI (Business Network International) nel Capitolo Vittoria di Genova, Delegato Provinciale di Assoreti PMI per Genova e Provincia, Membro Lions Club San Giovanni Battista di Genova.

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