La danza del ventre, un recupero di femminilità

Questa attività aiuta le donne ad esprimersi, a divertirsi e a sentire il proprio corpo recuperando il ruolo femminile

La danza del ventre è una disciplina prettamente femminile, ce ne parla Johanna Ramirez insegnante dell’istituto Prana Yoga (nome d’arte Layali Sabah) che consiglia a tutte le donne di praticare questa attività che aiuta le donne ad esprimersi, a divertirsi e a sentire il proprio corpo recuperando il ruolo femminile e in particolare la femminilità che spesso passa in secondo piano nella società attuale.

La danza del ventre
La danza del ventre

La Danza Orientale (dall’arabo raqs sharqi = danza orientale) è una disciplina molto ricca e vasta. Essa è originaria dei paesi medio orientali e nord africani ed è caratterizzata da movimenti fluidi e netti che coinvolgono diverse parti del corpo.
Nonostante sia conosciuta principalmente con il nome di “danza del ventre”, per via dei molteplici movimenti del ventre utilizzati, in questa disciplina viene coinvolto l’intero corpo.
Praticandola con costanza la muscolatura corporea viene rafforzata, elasticizzata e tonificata; dissociando e coordinando contemporaneamente diverse parti del corpo e stimolando muscoli che normalmente non vengono utilizzati, traendo beneficio in molte problematiche articolari e muscolari come il mal di schiena e la postura errata con le sue conseguenze.
Un altro aspetto davvero affascinante è l’origine e la relativa simbologia della danza orientale. Alcuni studiosi affermano che questa danza risalga all’antichità e che venisse utilizzata dalle sacerdotesse per venerare la dea Ishtar (la dea madre), richiedendole attraverso di essa di essere investite delle sue doti di femminilità e fertilità.

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