La Cappella della Panteca sopra Torriglia

La Cappella della Panteca è posta su un crinale a mille metri di altitudine sul livello del mare alla crocevia di diversi sentieri storicamente molto importanti tra i due antichi feudi della famiglia Fieschi, Torriglia e Montoggio.

La Cappella della Panteca si trova subito sopra Torriglia a circa 45 minuti di cammino di sentiero in salita, per affrontare il quale è previdente calzare scarpe da trekking.

E’ posta su un crinale a mille metri di altitudine sul livello del mare alla crocevia di diversi sentieri storicamente molto importanti tra i due antichi feudi della famiglia Fieschi, Torriglia e Montoggio.
Siamo a circa mezz’ora da Marzano, raggiungibile da un altro sentiero.

Da qui passa anche il cosiddetto “Anello di Torriglia” (identificato da una T gialla) che porta al Monte Spigo (1127 metri), la cui vetta è identificabile dalla croce che la sovrasta. “L’anello di Torriglia” è un itinerario di circa 22 km, percorribile a piedi, in Mountain Bike e, parzialmente a cavallo, con diversi raccordi che ne consentono la fruizione anche per tratte più brevi, come quella che abbiamo fatto noi per fare delle riprese proprio alla Cappella della Panteca, in un pianoro immerso in un grande castagneto e circondato da un fitto bosco misto.

Sulla Cappelletta della Panteca non si sa molto altro, accanto vi è anche un rifugio sempre aperto mentre perfino molti abitanti di Torriglia non hanno mai trovato la cappella aperta durante le loro escursioni.

Cappella della Panteca: quando trovarla aperta

Pare che la data buona sia il 29 agosto in quanto ogni anno viene aperta il giorno di San Giovanni Battista, ma si festeggia la ricorrenza dell’apparizione della Madonna della Guardia a cui la cappelletta è dedicata.
Col permesso degli organizzatori possiamo offrirvi anche alcune immagini dell’interno, dove si trova anche una foto della Cappella stessa risalente ai primi anni del ‘900 con diverse persone sul pianoro antistante in abiti d’epoca.

Consiglio: le scarpe da trekking sono fondamentali e anche qualcosa per coprirsi da eventuali acquazzoni in quanto il meteo in questa zona può cambiare molto velocemente, come potete vedere nel video.

Finale con acquazzone, wild coffee e un simpatico incontro con un asino!

Note video
Per gli appassionati di video per le riprese, considerando l’avvicinamento su un sentiero in salita e sconnesso, si è optato per una attrezzatura leggerissima: Iphone 12 Pro Max e drone Dji Mini 3 Pro con filtro 64ND (sia polarizzato che non) della Freewell per le riprese aeree. Le musiche sono di Epidemic Sound e la color è stata realizzata a partire dalla lut “Eroi Color” di Aldo Ricci. Il montaggio è stato effettuato con Adobe Premiere.

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Nato nel 1969 a Genova, ingegnere, uno dei due soci di Zenazone e co-fondatore di Zenazone.it - Autore di oltre 170 video itinerari turistici in tutta Italia con il format Eats&Travels - Videomaker Ambassador Traipler - Oltre 1.000 fotografie nello stock photography - Inserito nel programma Google Street View - Realizza strategie di Web Marketing e Video Web Marketing

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