Intervista allo scrittore Graziano Consiglieri

Graziano Consiglieri ha fatto il suo esordio come scrittore di gialli con "Il paese dove non moriva nessuno", molto interessante per noi liguri in quanto ambientato in un ipotetico borgo dell'entroterra Ligure

Graziano Consiglieri è giornalista pubblicista, lavora per la redazione sportiva ligure de La Stampa ed è uno scrittore.
Ha sempre scritto tantissimo, raccolte di poesie, biografie sportive, una antologia e tre romanzi storici.
Recentemente Graziano Consiglieri ha fatto il suo esordio come scrittore di gialli con “Il paese dove non moriva nessuno”, molto interessante per noi liguri in quanto ambientato in un ipotetico borgo dell’entroterra Ligure, lo scrittore racconta di aver preso ispirazione da Perinaldo, nell’entroterra di Imperia, anche se il luogo è immaginario ai fini della narrazione.
“Il paese dove non moriva nessuno” è un romanzo con personaggi tipici liguri che potrebbero essere dei conoscenti per come sono caratterizzati dall’autore prendendo spunto dalla vita quotidiana.
Tra le pagine del romanzo è riservata una grande importanza per la figura degli anziani che, nella nostra epoca, faticano sempre più a trovare un proprio ruolo, anche quello tradizionale di “vecchi saggi” da ascoltare e da cui imparare non è più così scontato come una volta.
Ma in un romanzo che si intitola “Il paese dove non moriva nessuno” evidentemente un ruolo importante devono averlo e lo scopriremo solo leggendo il giallo.

La chiacchierata della nostra Michela Resi con Graziano Consiglieri prosegue parlando della trilogia sui Catari, tre romanzi storici intitolati “Il tesoro dei Catari”, “Sulle tracce dei Catari” e “La profezia dei Catari” (uscito il 15 ottobre 2020).
Quello dei Catari è stato un movimento ereticale cristiano e l’autore ha attraversato secoli di storia (poco conosciuta) per arrivare fino ai giorni nostri.
Se siete appassionati di storia e di romanzi storici non perdetevi l’intervista perché Graziano vi invoglierà sicuramente con le sue parole ad addentrarvi nella lettura della sua trilogia che ha richiesto anni di studio sulle vicende storiche dei Catari.

L’ultima parte dell’intervista è invece dedicata a chi vorrebbe cimentarsi nella scrittura perché sente di aver qualcosa da raccontare.
Gli aspiranti scrittori troveranno sicuramente spunti interessanti, la consapevolezza che quella dello scrittore non sia una strada facile, così come non lo è qualsiasi campo in cui la competizione è agguerrita, non deve far rinunciare alle proprie passioni.
Forse la strada giusta è quella di scrivere per se stessi, ma ascoltatelo direttamente dalle parole di Graziano Consiglieri, buona visione della nostra video intervista a tutti.

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Michela Resi
Ho iniziato a cantare a 19 anni, sono stata una delle voci di "Non è la Rai" di Gianni Boncompagni, il mio soprannome era "Speedy" per la velocità nell'apprendere canzoni nuove. Successivamente sono stata corista di Marco Masini e Jenny B. Dopo aver girato l'Europa come cantante mi sono fermata a Bogliasco. Vivevo già a Genova quando ho partecipato a “We three plus friends”, l'ultimo disco di Bobby Durham, batterista di Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald. Dal 2013 sono conduttrice di Zenazone, realizzo video e interviste in team con Davide con cui ho realizzato anche oltre 130 video itinerari turistici in tutta Italia col format Eats&Travels.

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