Intervista a Giulio Cesare Giacobbe: dalla ricerca delle coccole perdute alle seghe mentali

Michela Resi intervista per Zenazone Giulio Cesare Giacobbe nella bellissima cornice dell’Hotel Excelsior Palace di Rapallo.
In questa prima parte lo scrittore racconta come da psicoterapeuta abbia incontrato persone con le più disparate nevrosi che all’epoca si tentava vanamente di curare con la psicoterapia corrente attraverso la somministrazione di psicofarmaci. Dallo stato di ipnosi di un paziente Giacobbe capì che questa persona vedeva se stesso come un bambino, riprovando su altri pazienti il risultato era sempre lo stesso: tutti a livello inconscio si rivelano come portatori di una personalità infantile che porta a nevrosi ansiose, depressive o addirittura ad attacchi di panico.
Nel libro “Alla Ricerca delle Coccole perdute” in seguito Giacobbe spiega proprio questo aspetto della personalità infantile di molti adulti utilizzando un linguaggio giovane come l’espressione “seghe mentali” che è il titolo di un libro che a distanza di anni vende ancora moltissimo.
Conclude questa prima parte dell’intervista una riflessione sul mondo del web.

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