Imposta di bollo conti deposito: in cosa consiste?

Imposta di bollo conto deposito

Se prima i risparmi venivano custoditi gelosamente sotto il materasso, oggi la soluzione più sicura e al passo con i tempi è quella di versarli in un conto deposito. Per comprendere di cosa si tratta basta immaginare una sorta di cassaforte astratta che, invece di mantenere fissa e invariata la cifra tenuta da parte, fa crescere progressivamente la somma messa al suo interno, quindi con un modesto guadagno.

Questo incremento di denaro è relativo al tempo prefissato fino a cui non si intende ritirare il denaro dal conto: più è lunga la sua permanenza, maggiori saranno gli interessi maturati. Prima di avviare le pratiche, però, bisogna considerare l’imposta di bollo conto deposito, l’equivalente di una tassa annuale che garantisce la possibilità di far fruttare i propri risparmi nel corso degli anni.

Quanto costa l’imposta di bollo

L’ammontare dell’imposta non è uguale per tutti, infatti è proporzionale alla somma che si intende depositare. Scoprire il costo preciso per intraprendere questo percorso finanziario, e vedere crescere il denaro nel tempo, è più facile di quanto si possa pensare, infatti è pari allo 0,20% della cifra messa a disposizione. Le persone fisiche non hanno nessuna soglia dentro cui rientrare per usufruire di questa percentuale, la quale rimane dunque invariata qualora si volessero investire 10 mila, 50 mila o 100 mila euro. Al contrario, per i soggetti diversi da persone fisiche, il costo relativo all’imposta di bollo non potrà superare il tetto massimo di 14 mila euro.

Sicurezza del conto deposito online

L’imposta di bollo per il conto deposito è quindi pari al costo per mantenere al sicuro una parte della propria liquidità, con lo scopo di far crescere nell’arco degli anni il totale della cifra investita. Si tratta di una delle forme di investimento più diffuse in Italia, da considerare come una riserva che garantisce un rendimento certo per chi non ha le conoscenze o i mezzi per operare in borsa, che è sicuramente una scelta più rischiosa. Grazie a questa opzione, chiunque ha l’opportunità di vedere dei risultati effettivi, anche i piccoli risparmiatori che decidono di mettere da parte una piccola somma di denaro evitando di lasciarla diminuire a poco a poco se depositata presso un qualsiasi conto corrente.

Perché aprire un conto deposito

Che sia per l’avvenire di un figlio, per realizzare un piccolo sogno nel cassetto o per avere una rete di sicurezza per ogni evenienza, questa forma di risparmio rappresenta un sostegno non indifferente a prescindere dall’imposta di bollo. Il conto deposito, infatti, è concepito proprio per aumentare il valore di una cifra che altrimenti rimarrebbe invariata, ferma al totale del primo versamento, o sperperata nel quotidiano senza nemmeno rendersene conto. Dopo i sacrifici fatti per racimolare un certo gruzzolo, la soluzione migliore per ottenere un vero riscontro e dare un significato alle proprie privazioni sta proprio nell’investire, con il fine di farlo fruttare al meglio. La soddisfazione nel vedere crescere a poco a poco il proprio denaro ci avvicina sempre di più all’obiettivo finale, per poi riuscire a realizzare il proprio progetto con un sostegno maggiore.

CONDIVIDI
Articolo precedenteEventi a Genova e in Liguria – venerdì 31 agosto 2018
Prossimo articoloVal Trebbia: è davvero la più bella del mondo?
Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

NESSUN COMMENTO