Il Sovraindebitamento – una legge del 2012 che non tutti conoscono

Già nel 2012, la legge che uscì per prima sull'argomento fu ribattezzata "legge antisuicidi", tanto per far capire la gravità della situazione per molte persone.

Sovraindebitamento: già la parola la dice lunga, l’argomento di oggi è particolarmente serio.
Parlando di sovraindebitamento non si può non tener conto, oltre agli aspetti giuridici, della ricaduta sociale del soggetto che si trova nello spiacevole stato di sovraindebitamento.
Già nel 2012, la legge che uscì per prima sull’argomento fu ribattezzata “legge antisuicidi”, tanto per far capire la gravità della situazione per molte persone.

Franca Battilana
Franca Battilana

Di questa legge, che negli anni si è evoluta e modificata, si è sempre parlato troppo poco, tanto è vero che non vi è una storicità di casi affrontati. In molte città italiane non è stato ancora costituito il cosiddetto OCC (Organismo di Composizione della Crisi, dove per crisi si intende il sovraindebitamento), di conseguenza il Tribunale affida l’incarico a un professionista con competenze accreditate, come potrebbe essere un fallimentarista in quanto la procedura si avvicina molto a un concordato preventivo.

Indipendentemente dalla natura e dalla causa del sovraindebitamento è molto difficile che la persona che si trova in questa situazione possa gestirla autonomamente, in un primo momento la reazione del soggetto è quella di negare il proprio stato di sovraindebitamento autoconvincendosi che si tratti di un problema temporaneo.

Come si può uscire da questa situazione di sovraindebitamento?

Il passaggio immediatamente successivo alla presa di coscienza del sovraindebitato del proprio stato è quello di affidarsi a professionisti che conoscano questa legge e lo possano consigliare e supportare nelle fasi che lo porteranno ad uscire in maniera ufficiale e dignitosa da questo stato.
Il “piano del consumatore” è la strategia migliore perché consente di evitare un confronto coi creditori ma spostarlo nei confronti del solo Giudice al quale sarà proposto un piano di esdebitazione della parte di debito che non riesce a coprire con le attuali risorse economiche.
Essendo la legge poco conosciuta non ci sono molte domande e seguendo bene gli step consigliati la proceduta non richiede un percorso particolarmente lungo.

 

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