Il Nostro Caro Angelo (cover Lucio Battisti) – Michela Resi

Sul palco oltre a Michela Resi il bassista Bob Callero (che collaborò alla canzone di Battisti), Matteo Minchillo alla tastiera, Luca Borriello alla chitarra e Saverio Malaspina alla batteria

Registrata live presso il Crazy Bull di Genova durante lo spettacolo Tradito ideato da Giorgio Primicerio.
Sul palco oltre a Michela Resi il bassista Bob Callero (che collaborò alla canzone di Battisti), Matteo Minchillo alla tastiera, Luca Borriello alla chitarra e Saverio Malaspina alla batteria.
Il brano “Il nostro caro angelo” di Battisti – Mogol risale al 1973, anno in cui nacque Luca, l’unico figlio di Lucio Battisti.
L’omonimo album, che conteneva 8 canzoni, fu il secondo più venduto in Italia nel 1973, dietro a “Il mio canto libero” uscito l’anno precedente, sempre di Battisti.
Il significato della canzone è controverso, una critica nei confronti della Chiesa Cattolica o una dedica per il figlio di Lucio, nato proprio nel 1973.

Copertina dell'album "Il nostro caro angelo"
Copertina dell’album “Il nostro caro angelo”

La copertina dell’album per l’epoca era decisamente eccentrica e fu oggetto di discussioni ma in realtà intendeva solo sensibilizzare su temi cari a Battisti e Mogol come l’ecologia e la salvaguardia delle tradizioni.
Il nostro caro angelo e La collina dei ciliegi furono i due brani di maggior successo dell’album ed entrarono tra i classici del repertorio di Battisti.

IL NOSTRO CARO ANGELO

La fossa del leone
è ancora realtà
uscirne è impossibile per noi
è uno slogan falsità
Il nostro caro angelo
si ciba di radici e poi
lui dorme nei cespugli sotto gli alberi
ma schiavo non sarà mai
Gli specchi per le allodole
inutilmente a terra balenano ormai
come prostitute che nella notte vendono
un gaio un cesto d’amore che amor non è mai
Paura e alienazione
e non quello che dici tu
le rughe han troppi secoli oramai
truccarle non si può più
il nostro caro angelo
è giovane lo sai
le reti il volo aperto gli precludono
ma non rinuncia mai
cattedrali oscurano
le bianche ali bianche non sembran più
Ma le nostre aspirazioni il buio filtrano
traccianti luminose gli additano il blu

Altre cover di Michela Resi sul canale YouTube di ZenaZone.it

NESSUN COMMENTO