Handhumans vs handimals: mani dipinte in iperrealistiche sembianze di animali -fino al 13 gennaio

Handhumans vs handimals

Handhumans vs handimals: due musei per un artista, con gigantografie su tela di mani dipinte dall’artista Guido Daniele che assumono le iperrealistiche sembianze di animali (al Museo di Storia Naturale), di popoli, monumenti e ambienti naturali inediti (al Castello D’Albertis). Nelle vetrine del castello, i reperti delle collezioni del museo provenienti dai paesi rappresentati alla parete dialogano con le immagini, talvolta facendo da contraltare, talvolta confermando gli stereotipi proposti.

La decorazione del corpo con carbone, terre, crete ed ossidi naturali è, insieme ai graffiti rupestri ed alle decorazioni delle caverne dove abitavano gli uomini preistorici, una delle forme artistiche più antiche praticate, risalente con sicurezza al periodo del Cro-Magnon, dopo Neanderthal.

La “Pittura sulle Mani” (Hand Painting ) è figlia della “Pittura sul Corpo” (Body Painting), per le quali vengono usati colori atossici ed anallergici di origine naturale, in particolare ciprie opache mescolate ad acqua.

Per Guido Daniele si tratta di una ricerca artistica nata casualmente nel 2001, sviluppata su richiesta di una Agenzia Pubblicitaria nel 2002/ 2003, che gli chiese di dipingere delle teste di animali (che ha chiamato “Manimali”) per la campagna di una Banca e continuata per sua passione personale dal 2004 in poi, lavorando in casa con suo figlio come modello-manista.

Ha iniziato con delle mani da Giaguaro, per continuare fino ad oggi con: Aquila Calva, Ghepardo, Cane Pointer, Elefante, Zebra, Tucano, Tigre, Leone, Giraffa, Pappagallo, Cigno, etc. ma solo pochi di essi li ha potuti osservare dal vero da vicino, si è quasi sempre basato su fotografie

La mostra Handhumans vs handimals è realizzata da: Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”; Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo, con il sostegno ed in collaborazione con Cooperativa Solidarietà e Lavoro scs-onlus.

Si ringrazia Radio Monte Carlo, media partner della mostra.

Museo di Storia Naturale “G. Doria”:
010 564567

Orari:
da martedì a domenica: 10 -18;
lunedì chiuso

Castello D’Albertis:
010 2723820

Orari:
martedì-venerdì: 10-17
sabato e domenica: 10-18 (ultimo ingresso ore 17).
lunedì chiuso

Biglietti:
la visita ad entrambe le mostre è inclusa nel percorso museale.
E’ prevista una reciproca riduzione presso la seconda struttura visitata, dietro presentazione del biglietto di ingresso.

Museo di Storia Naturale:
Intero € 5
Ridotto € 3 (over 65, disabili, gruppi 15 persone)
Gratuito (<18; la domenica per i residenti nel Comune di Genova; Soci Amici del Museo)

Castello D’Albertis:
Intero € 6
Ridotto € 4,50 (ragazzi 5-12 anni – >65 anni – convenzionati, disabili)
Gratuito (bambini 0-4 anni, accompagnatori disabili)
gruppi € 4,50 (1 gratuità ogni 25 paganti)
ridotto per scolaresche € 3,00 (ragazzi 5-18) – è consigliata la prenotazione

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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