Giulio Cesare Giacobbe ci racconta i suoi libri

Giulio Cesare Giacobbe ci racconta i suoi libri, come, perché e per chi li scrive. Giulio Cesare Giacobbe scrive essenzialmente per le donne perché “sono l’80% del mercato”, e scrive proprio quello che vogliono leggere.
Perché le donne vogliono fare le vittime, vogliono cambiare il passato (ma per questo dovranno aspettare il prossimo libro), in comune con gli uomini hanno l’incapacità di crescere e sono alla ricerca di coccole perdute e allora Giacobbe le prende in giro con un manuale per diventare belle, ricche e stronze e poi un altro per “farlo innamorare” e un altro ancora per “fare un matrimonio felice” ma tra le righe spiega che non ci riusciranno. Nel frattempo però si può diventare un Buddha in sole cinque settimane, ma pare che al momento ci sia riuscito solo lui.
Alcuni libri di Giacobbe sono veri e propri trattati scientifici, altri li definisce lui stesso “cazzate richieste dalle case editrici”, i titoli dal linguaggio diretto e le copertine accattivanti sono la chiave del successo dei suoi scritti.
Ma ascoltiamo direttamente dalle sue parole: venticinque minuti di intervista in cui Giulio Cesare Giacobbe fa una carrellata su buona parte dei suoi libri: Come smettere di farsi seghe mentali e godersi la vita, Alla ricerca delle coccole perdute, Come diventare un Buddha in cinque settimane, Come diventare bella, ricca e stronza, Come fare un matrimonio felice, Come smettere di fare la vittima e non diventare carnefice, Il fascino discreto degli stronzi, La paura è una sega mentale, Come farlo innamorare – Un metodo scientifico, Se li ami non muoiono mai.

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