“Giulietta e Romeo” in scena nella Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi

Giulietta e Romeo

Sabato 26 novembre, alle ore 17:00, presso la prestigiosa Galleria d’ Arte Moderna a Villa Saluzzo Serra – Musei di Nervi a Genova, andrà in scena  una delle più belle produzioni di Teatro Blu “Giulietta e Romeo”, uno spettacolo originale ispirato alla tragedia di William Shakespeare scritto, diretto e interpretato da Silvia Priori e da Roberto Gerbolès. La serata è presentata nell’ambito di Terra e Laghi – Festival internazionale di Teatro nella Macroregione Alpina, promosso da Teatro Blu di Varese (Italia), in una delle più belle location della Liguria.

Tanti buoni motivi per non perdere questo evento: la sede è un gioiello d’ arte! Resterete piacevolmente meravigliati dalla bellezza di Villa Saluzzo Serra, un antico edificio costruito ed ampliato tra la fine del ‘500 e l’800 che presenta importanti collezioni d’arte dal XIX al XXI secolo relative alla produzione artistica in Liguria, con significative aperture sul contesto culturale italiano e straniero. Romanticismo, pittura di storia e di genere, ricerca sul vero e Impressionismo italiano, Simbolismo, Futurismo e le numerose correnti del Novecento italiane e straniere sono raccontati attraverso l’eccelsa qualità di opere firmate da artisti come Barabino, Baroni, Rayper, D’Andrade, Cabianca, Nomellini, Merello, Depero, Carena, Casorati, De Pisis, Ferrazzi, Fillia, Messina, Baroni, Martini, Guttuso, Mafai, Cagli, Pirandello, Sassu, Survage, Zao Wou Khi.

All’ interno della Galleria d’ Arte Moderna di Villa Saluzzo Serra, il 26 novembre potrete assistere ad una particolarissima e molto interessante rivisitazione dell’originale shakesperiano, “Giulietta e Romeo” una piecè ricca di emozione e poesia prodotta da Teatro Blu di Cadegliano (Varese) che annovera più di 300 repliche in tutta Europa e premiata per l’ originale messa in scena semplice e profondamente evocativa. La pièce racconta un amore romantico e puro, che nasce per condannare gli eterni conflitti di potere e che si esprime andando oltre le convenzioni, oltre le imposizioni e gli interessi di parte.

La messa in scena sottolinea l’importanza della comunicazione fra genitori e figli, la cui mancanza ha fatto sì che si compisse una vera e propria tragedia tra i protagonisti della pièce. Un cast di attori talentuosi animati da una sapiente regia confeziona uno spettacolo di grande impatto emotivo e di sicura presa sul pubblico.

Le anime romantiche per eccellenza di Giulietta e di Romeo, accanto ai loro sepolcri tentano di risvegliare i ricordi e di ripercorrere a ritroso la loro breve e tumultuosa esistenza per carpirne i significati più profondi e per scoprirne le trame più nascoste. Ha inizio così un’analisi retrospettiva in cui i due protagonisti rivivendo i momenti più importanti della loro storia, cercano di trovare un senso alla loro tragedia, alle parole non dette, ai silenzi e alle paure. Un viaggio a ritroso, un volo tra ricordi e desideri inespressi, tra silenzi e urla represse, tra il rimorso e la voglia di ricominciare tutto da capo. Una messa in scena ricca di significati, situazioni e immagini in cui sono stati privilegiati il valore e la forza dei sentimenti: la passione e l’ amore innocenti, lo slancio generoso per viverli, la giovinezza, in contrapposizione con una società in crisi, ingovernabile e rissosa.

I potenti rappresentanti delle famiglie nobili di Verona si scoprono incapaci di risolvere i conflitti sociali attraverso la tolleranza e la generosità d’animo delle persone sensibili, così come le lotte familiari non possono essere sedate con la necessaria sensibilità e disponibilità umana. Una pièce segnata da dolore, disperazione e morte, ma ricca di uno slancio vitale senza confronti. E’ dunque una città operosa e popolata da un’umanità volta al guadagno e alla ricerca del potere a fare da sfondo alla storia d’amore infelice dei due giovani appartenenti ai clan rivali dei Montecchi e dei Capuleti. L’amore sorto improvvisamente come un fuoco lascia il posto soltanto alla sofferenza e alla morte. Mano a mano che la storia si sviluppa cresce il dramma della mancanza della comunicazione, che sarà responsabile oltre che degli scontri tra i potenti anche della fine sventurata dei due amanti. I Capuleti e i Montecchi non sanno che i loro figli si sono innamorati, gli amici di Romeo non sono stati informati del loro matrimonio, la famiglia si Giulietta non sa che lei non può sposare Paride perché si è già sposata con Romeo: nessuno sa niente! e infine anche i due amanti cadranno vittime della mancanza di comunicazione e Romeo, non sapendo che Giulietta sta dormendo e che non è morta , si ucciderà trascinando la storia in tragedia. Ma le anime continuano ad aleggiare sopra ogni cosa e a sopravvivere nell’ amore che è eterno.

Lo spettacolo è inserito nell’ ambito di Terra e Laghi – Festival internazionale di Teatro nella Macroregione Alpina considerato progetto culturale di eccellenza da Regione Lombardia e Regio Insubrica che insieme a Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria del Varesotto sono fra i maggiori sostenitori. Il Festival, presentato in anteprima il 23 maggio 2016 al prestigioso Bozar di Bruxelles per le delegazioni europee, è stato particolarmente apprezzato per le sue finalità rivolte a diffondere il teatro, promuovere un turismo culturale e valorizzare le bellezze della Macroregione Alpina. E’ stato considerato da taluni un progetto monumentale per la densità degli enti pubblici e privati che vi aderiscono, circa un centinaio, per la sua estensione geografica che abbraccia oltre all’ Insubria 7 Regioni italiane ( Lombardia, Piemonte, Valle D’ Aosta, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia) e 5 Nazioni europee (Italia, Svizzera, Francia, Germania, Slovenia) con più di 80 spettacoli da giugno a dicembre 2016 nelle più belle location di EUSALP. L’ evento è stato creato in collaborazione con il Comune di Genova e Villa Saluzzo Serra dei Musei di Nervi.

Ingresso: € 5,00

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