Fiducia nei giovani: quanta ne meritano?

Fiducia nei giovani. Ci sono troppi luoghi comuni sui ragazzi di oggi, la rappresentazione mediatica che viene fatta dell'adolescenza è fuorviante

Fiducia nei giovani

Quanta fiducia meritano i nostri ragazzi? secondo noi tanta, perché sono il futuro della nostra società.
Michela ne ha parlato a lungo con chi coi giovani ha uno stretto rapporto, Fulvio Di Sigismondo è un educatore professionale che svolge il suo lavoro nel Centro Benedetto Acquarone Chiavari, che è uno dei Poli di lavoro del Villaggio del Ragazzo.

Il Villaggio del Ragazzo è un’Opera Diocesana fondata da don Nando Negri a Chiavari nel 1946 che promuove e gestisce servizi educativi, socio-sanitari, assistenziali, per il lavoro, la formazione e l’aggiornamento professionale.

Il segreto educativo del Villaggio del Ragazzo, in tutti i settori in cui opera, è quello di favorire e sviluppare il senso della libertà, spogliandosi il più possibile dalle dipendenze e favorendo un senso critico della vita.

La società attuale spesso non aiuta i giovani ad esprimersi e questi hanno un grande bisogno di riconoscimento, di ascolto, di dialogo e di attenzione.

La realtà è che gli adolescenti hanno la necessità di potersi rapportare con degli adulti che abbiano il desiderio di trasmettergli con passione quella sicurezza indispensabile per trovare la propria strada nella vita.

In questo tempo di covid il problema dei giovani è ancora più accentuato a causa del distanziamento sociale in un clima nel quale l’incertezza è prima di tutto negli adulti e di riflesso sui nostri giovani che vedono descrivere dagli adulti un futuro difficile e spesso addirittura minaccioso.
Invece il futuro deve solo essere visto come un susseguirsi di opportunità che soprattutto i giovani non devono farsi scappare.

Ci sono troppi luoghi comuni sui ragazzi di oggi, la rappresentazione mediatica che viene fatta dell’adolescenza è fuorviante, in realtà i nostri ragazzi sono coloro che possono migliorare la società di domani ed è compito degli adulti metterli in condizione di farlo.

Ma guardiamo il video e ascoltiamo le parole di Fulvio Di Sigismondo, autore anche del romanzo Eravamo Soli, di cui abbiamo parlato tempo fa in questa intervista.

 

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