Electropark sbarca tra i vicoli di Prè: il programma del Festival internazionale di musica elettronica

Electropark

Un percorso musicale e narrativo inedito, che connette il patrimonio artistico del Centro Storico con un’offerta culturale ibrida, in un viaggio tra il contemporaneo e il classico. Tra edifici storici e luoghi non convenzionali, il quartiere di Prè ospita, da giovedì 8 a sabato 10 novembre, la 7ima edizione di Electropark, festival internazionale di musica elettronica e sperimentazione artistica. Organizzato e promosso dall’associazione culturale Forevergreen.fm, Electropark è inserito nel calendario dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale del Ministero per i beni e le attività culturali, ed è sostenuto da Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Performing Arts”, dal Comune di Genova nell’ambito della call “Genova Città dei Festival” e dal Goethe-Institut Genua.

Tre giorni di concerti dal vivo, dj-set, approfondimenti ed esperienze: «Electropark si sviluppa – racconta Alessandro Mazzone di Forevergreen.fm, direttore generale del festival – nel quartiere di Prè, anticamente uno dei sestieri a ridosso del porto in cui era suddivisa la città, oggi terreno, spesso dimenticato, di culture diverse e strade da riscoprire». Dopo l’anteprima del 13 e 14 ottobre, andata in scena durante i Rolli Days a Palazzo Reale e nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Electropark prosegue in altri luoghi di rilevanza storica e culturale, come il Museoteatro della Commenda, la Chiesa Inferiore di San Giovanni, il Mercato Ittico dei pescatori della Darsena e i Truogoli di Santa Brigida. «Un festival di musica elettronica e sperimentazione artistica a livello internazionale, che si svolge tra gli edifici storici del quartiere di Prè mettendo in relazione l’offerta culturale con il nostro patrimonio artistico – spiega l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso – Un esempio di rigenerazione urbana, che dialoga con la cultura, dispiegandosi in un viaggio tra il contemporaneo e il classico».

Voci e strumenti arcaici tibetani, techno, world music, i suoni del sitar, artisti internazionali e locali, musica elettronica, ma anche un’installazione che vedrà collaborare i residenti di piazza dei Truogoli di Santa Brigida e un workshop di progettazione partecipata, che coinvolge «in tavoli di lavoro – prosegue Alessandro Mazzone – associazioni culturali, istituzioni, cittadini e commercianti, per individuare azioni di rilancio culturale del quartiere di Prè. Dal 2012 siamo impegnati nella valorizzazione della cultura della musica elettronica, ed è un onore coinvolgere nel nostro progetto di rigenerazione urbana artisti di calibro mondiale come Atom™, Legowelt, An-i, rRoxymore e Pasiphae».

Il programma di Electropark 2018:

Il festival si apre giovedì 8 novembre alle ore 20.30 alla Chiesa Inferiore di San Giovanni di Prè con la performance live degli artisti russi Phurpa (posti limitati): voci e strumenti arcaici tibetani porteranno il pubblico a fruire di una vera e propria esperienza di rito sciamanico. Gli spettatori verranno iniziati alla performance con una degustazione esotica di liquori infusi in tisane, accompagnata da un’accurata selezione di cioccolato. Dalle 18 di venerdì 9 novembre al Mercato ittico dei pescatori della Darsena, aperitivo con frittura di pesce a cura del consorzio dei pescatori locali mentre in consolle si alternano il genovese Giorgio Gazzo, Cashu del collettivo femminista brasiliano Mamba Negra e Pasiphae, astro nascente della scena elettronica olandese. Alle 23, al Museoteatro della Commenda, va in scena la prima delle due serate dance oriented, con il live techno “Ground Loop”, dell’iconico artista tedesco Atom™. Aprono la serata il cofondatore di Rete Neurale Milano Est Marco Segato e Useless Idea, artista e producer genovese Ebm/acid. Chiude il producer tedesco-americano An-i. Inoltre, sempre venerdì, dalle 11 alle 18 tra i banchi del mercato dei Pescatori della Darsena è in programma una diretta radio e video streaming di Radio Raheem, con dj-set di artisti locali e ospiti del festival, accompagnati da interviste e voci del territorio.

Sabato 10 novembre comincia con il “Repessin”, storico mercato solidale del quartiere, a cura dell’associazione culturale Matrioske. Alle 14 prende il via il workshop di progettazione partecipata al primo piano del Museoteatro della Commenda (iscrizioni online), mentre alle 18 si prosegue con due live di world music in piazza dei Truogoli di Santa Brigida: apre la serata l’armonia del sitar di Alain Panteleimonoff, accompagnato dal tablista Federico Sanesi e dai piatti tipici dei commercianti in piazza, segue l’esibizione live degli African Griot, artisti provenienti dal Senegal. Per l’occasione, in piazza sarà allestita un’installazione partecipata, che ricorderà l’atmosfera di un tempo: quando le persone, residenti alle estremità della piazza, condividevano i fili da stendere e, di conseguenza, i panni. Per ricreare questo spirito di solidarietà, una serie di stoffe riportanti alcune parole, scelte dai residenti stessi nelle settimane precedenti, unirà i Truogoli durante tutta la durata del festival. Alle 23, al Museoteatro della Commenda tocca al gran finale di Electropark, con il dj set di una delle figure chiave dell’elettronica mondiale, Legowelt. Completano la serata l’house con tinte jazz di scuola francese di rRoxymore e il dj sanremese James Falco.

I luoghi di Electropark 2018:

Electropark continua il percorso di attivazione e valorizzazione di edifici e luoghi del Centro Storico genovese, avendo come punto di riferimento il quartiere di Prè, anticamente uno dei sestieri in cui era suddivisa la città e situato a ridosso dell’area portuale.

Museoteatro Commenda di Prè
Lo splendido convento romanico, che si affaccia sulla piazza con il suo inimitabile loggiato, fu in origine anche ospitale, ovvero luogo adibito al dare alloggio ai pellegrini e viandanti di transito per la Terrasanta, collegando popoli e culture diverse. Eletto da sempre come quartier generale del festival, ospiterà notturne escursioni sonore durante il weekend.

Chiesa di San Giovanni di Prè
Costruita di fianco alla Commenda e parte integrante del suo complesso architettonico, caso raro di due chiese sovrapposte, una al piano superiore e una inferiore. In questa elegante cornice del XII secolo si potrà assistere ad un esclusivo live act ricco di fascino.

Mercato Ittico della Darsena
L’indissolubile legame tra la città e il proprio retroterra culturale e storico è degno di nota e se ne trova riscontro anche in una dimensione locale: in questo mercato affacciato sul mare è possibile infatti comprare pesce direttamente dai pescatori della zona, rigorosamente pescato nel mar Ligure. Sarà luogo di attracco per dj set sulla banchina della Darsena.

Piazza dei Truogoli di Santa Brigida
Nell’intricato dedalo di vicoli del centro è nascosta una piazzetta, circondata e sovrastata da alte case, al cui centro si trova ciò che in ligure è detto treuggiu, termine con cui si indicano vasche e lavatoi per raccogliere acqua piovana e dove le massaie portavano a lavare le loro conche piene di panni e indumenti. Dedicato alla Santa svedese che sostò in città per dirigersi al Vaticano, questo scorcio di quotidianità popolare sarà luogo d’incontro tra culture.

Electropark è organizzato e promosso dall’associazione culturale Forevergreen.fm, impegnata nella valorizzazione della cultura musicale elettronica con Electropark a Genova e, dal 2016, con lo sviluppo della rassegna gemella milanese Electropark Exchanges.

Biglietti, abbonamenti e biglietti a pacchetto (con sconti su prenotazioni di camere e su tour del Centro Storico) sono disponibili sul sito www.electropark.it

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Roberta Saettone
Cresciuta di pari passo con il web, ho sviluppato una grande passione per la comunicazione digitale applicandola ai new media, passando dal giornalismo al copywriting con una forte impronta social. Dopo la collaborazione con alcune redazioni, TeleGenova e una web agency torinese, adesso mi occupo dello sviluppo dei contenuti per ZenaZone integrati al web marketing. Viaggiatrice incallita e curiosa osservatrice, mi piace esplorare ciò che mi circonda senza porre limiti ai miei interessi.

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