Rumore, come difendersi? la tutela privatistica e quella pubblicistica

Difendersi dai rumori

Domanda all’Avvocato 2016
Inquinamento acustico
Difendersi dal rumore

Spesso le persone sono rassegnate al rumore perché non conoscono le strade per tutelarsi, eppure queste strade esistono e l’avvocato Santo Durelli ce ne parla ampiamente in questa intervista di Michela Resi mettendo in particolare in risalto le due opzioni che si presentano a chi è infastidito da un qualsiasi tipo di rumore introdotto nella propria abitazione.

Rumore: Michela Resi intervista l'avvocato Santo Durelli
Rumore: Michela Resi intervista l’avvocato Santo Durelli durante la registrazione di “Domanda all’Avvocato”

I due modi di tutelarsi dal rumore sono la tutela privatistica o diretta che prevede una richiesta iniziale bonaria da fare direttamente a chi disturba “minacciando” però vie legali qualora il rumore non dovesse cessare.
La seconda è la strada pubblicistica o indiretta in quanto la persona disturbata non si rivolge direttamente a chi causa il rumore ma si rivolge all’ente pubblico, in questo caso al Comune, tramite un esposto.
La scelta di una strada o l’altra va ben ponderata, in particolare nei comuni italiani dove il Comune non risponde rapidamente è d’obbligo la scelta privatistica.
Anche i fondamenti normativi tra le due soluzioni sono differenti: quella privatistica si fonda su un articolo del codice civile che indica il limite della tollerabilità di un rumore fissandolo in 3 decibel sopra il normale rumore di fondo presente in quel luogo, quella pubblicistica invece si basa sulla legge quadro sull’inquinamento acustico che tutela dal rumore l’ambiente in generale.
L’argomento è approfondito nel video.

Lo studio dell’Avv Durelli si trova in via Fieschi a Genova ed è attivo anche un servizio on line per risolvere problemi anche a distanza.

Sito Internet: www.avvocatodurelli.it

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