Diario di una mamma: tanti nuovi traguardi da condividere insieme

Anche l’autunno è arrivato e in questa stagione mia figlia Sofia sta facendo tantissime scoperte.
Le iniziali giornate di sole, prima della tempesta, ci hanno permesso di frequentare molto di più il parco giochi, e finalmente Sofia è riuscita a lasciarsi andare di più con gli altri bambini.
Non è stato semplice perché Sofia è abituata a stare in mezzo agli adulti, visto che nessuno dei nostri amici ha dei figli, e questo l’ha portata a sentirsi in soggezione con i suoi coetanei.
Ma finalmente ho visto uscire il suo carattere anche fuori casa.
E’ riuscita a fare amicizia, a giocare con altri bambini, a condividere dei giocattoli, a fare insieme delle attività, a divertirsi e quando era necessario ha lasciato uscire il suo carattere per difendersi un po’.
Non lo aveva mai fatto prima, di solito ai giardini subiva sempre in silenzio le torture involontarie dei suoi coetanei, ma negli ultimi tempi l’ho vista farsi valere e cercare di farsi rispettare di più, sempre restando nei limiti.
Mi ha reso molto orgogliosa vedere quanto ha lottato per riuscire a lasciarsi andare a queste nuove esperienze in compagnia. Ce l’ha messa tutta, ha superato la sua timidezza, e ha ottenuto ottimi risultati.
E come lei ho avuto modo di vedere tantissime altre bambine superare la loro timidezza prendendosi per mano tra di loro o cercando di avvicinarsi agli altri bambini senza dare troppo nell’occhio.
E’ inutile dire quanto questo renda fiere le mamme e i papà, che vedono negli occhi dei loro piccoli la luce dei primi traguardi appena raggiunti.
E se fuori di casa si lotta per essere sempre meno timide, in casa questo problema non esiste.
Il legame che c’è tra me e Sofia, così come tra lei e il suo papà, è senza limiti e spesso è lei ad insegnarci qualcosa o a cercare di farci capire il suo punto di vista.
Mia figlia non è una bambina capricciosa, ma sa sempre come ottenere ciò che vuole, con le buone (bacini, abbracci, occhi dolci) o con le cattive (urla e lanci di oggetti).
Gli unici capricci che fa ultimamente riguardano il momento di mangiare. Lei, che ha sempre mangiato tanto e tutto, ora inizia a non accontentarsi quasi mai di quello che le viene dato.
Dopo due bocconi mi chiede una pappa diversa, ma ogni volta che faccio qualcosa di nuovo non vuole assolutamente assaggiarlo.
Sentendo i discorsi di altre mamme mi sono resa conto che questo è un problema comune. Che il momento del pranzo e della cena per alcuni diventa un vero e proprio incubo.
Noi non siamo a quei livelli per il momento perché, anche se con un po’ di ripetizioni, Sofia mangia quanto basta, ma so che ci sono mamme veramente disperate per i capricci riguardo al cibo.
E’ difficile conoscere il proprio bambino, scoprirne piano piano il carattere, le reazioni, i gusti, e spesso noi mamme ci sentiamo confuse e spaesate di fronte a qualche richiesta che non riusciamo proprio a capire.
Ma piano piano gli interessi, la personalità e il linguaggio del bambino vengono assimilati e capiti dalla propria mamma che, anche quando sembra una missione impossibile, riesce sempre a trovare la soluzione giusta al problema.
E in fatto di gusti personali, noi mamme riusciamo veramente a farci delle tabelle mentali sul cibo da preparare, sui libri da comprargli, sui giocattoli da regalargli, sugli abiti che possono piacergli.
Riusciamo in maniera innata e naturale ad assimilare tutto e, sinceramente, è davvero raro che ci sbagliamo. Ma tutte quelle volte che succede, non dobbiamo mai buttarci giù, perché nostro figlio sarà sempre pronto ad insegnarci qualcosa in più su di lui e sul nostro meraviglioso ruolo di mamma.
Complimenti a tutte le mamme come me, che ce la mettono sempre tutta per capire i loro bambini e per farli vivere felici.

Chiara Nava

NESSUN COMMENTO